Filippini: "Bisogna saper mostrare le qualità che abbiamo"

28.06.2020 21:18 di Marco Ceccarini   Vedi letture
Filippini: "Bisogna saper mostrare le qualità che abbiamo"

Livorno - Alla vigilia della gara interna con il Venezia, dopo la bella vittoria esterna sulla Juve Stabia, il tecnico amaranto, Antonio Filippini, ha parlato alla stampa attraverso il sito Livornocalcio.it, portale ufficiale del club di via Indipendenza.

A Castellammare di Stabia, tra l’altro, Filippini ha ottenuta la prima vittoria da allenatore in Serie B, ma anche la prima espulsione.

Ecco quanto fa sapere attraverso il sito internet della società: “Dobbiamo avere la voglia di migliorare sempre e cercare di fare bella gura in ogni partita, portando a casa risultai positivi. Nell’ultima partita abbiamo mostrato di avere delle qualità, ora le voglio vedere espresse in ogni occasione, non raramente. Mostriamo sempre cosa siamo in grado di fare”. E poi, in merito al fatto che il calcio post-covid, prevede forse la gestione delle risorse e non partenze sparate: “Forse sì, ma il calcio, per me, deve essere prima di tutto ragionamento. Mantenere l’equilibrio di squadra ed essere sempre mentalmente sempre pronti e gestire le situazioni. Prima viene la testa, poi i piedi”.

Sulla condizione fisica dei giocatori: “In effetti alcune gare sono più lente, tipo quelle di inizio stagione. Ci si allunga di più e c’è meno intensità”.

Sul modulo, che è cambiato sia in fase difensiva che offensiva, dopo l’intervallo della gara giocata allo stadio Menti di Castellammare: “Stiamo lavorando da un po’ di settimane a diverse soluzioni, difesa sia a tre che a quattro. Siamo pronti a giocare con entrambi i moduli. L’importante dietro è abbassare la media gol presi. Non sempre riusciremo a farne tre. Con il giusto equilibrio, dobbiamo imparare a vincere anche uno a zero”.

Sulla fase offensiva: “Giocare con un attaccante centrale e due esterni è per noi una opzione importante. Abbiamo giocatori validi sulle fasce come Marras, Marsura, Murilo e Brignola. Tutti saltano bene l’uomo”. Sul possibile turnover per gli impegni ravvicinati: “Non ci ho ancora pensato, di certo, dopo tre mesi di stop sono tutti vogliosi di giocare e non si spaventano per qualche partita in più”.

Il problema dei calci piazzati, ha aggiunto: “Ci stiamo lavorando soprattutto nella mentalità. Dobbiamo essere coraggiosi nelle punizioni contro. Alzarsi e non abbassarsi quando battono. Non si deve dare sensazione di essere pronti a subire, ma avere la forza di imporsi”. E sui portieri: “Dagli errori si impara, Plizzari ha la mia fiducia. Dietro poi ci sono anche dei giovani bravi come Ricci e Neri”.

Infine sull’avversario, il Venezia: “E’ una squadra costruita per raggiungere la salvezza senza problemi. Hanno un allenatore bravo e preparato come Dionisi. Ha fatto la gavetta, e ha delle validissime idee. Inoltre il Venezia ha fatto meglio fuori che in casa. Sono una buona squadra, dovremo stare attenti, giocando da squadra e non da singoli”.