Esclusiva. Heller: "Spero tutti ricapitalizzino, chi non vuole lo dica subito"

28.11.2020 15:18 di Marco Ceccarini   Vedi letture
Esclusiva. Heller: "Spero tutti ricapitalizzino, chi non vuole lo dica subito"
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Livorno – Parlando oggi, sabato 28 novembre, in esclusiva ad Amaranta.it, il presidente del Livorno, Giorgio Heller, ha preso una posizione netta sulla questione societaria. Tendendo una mano alla tifoseria amaranto, definita “parte essenziale del progetto”, ha detto: “Come presidente del Livorno mi sto adoperando affinché tutti i soci, già a partire da lunedì o martedì, provvedano ad onorare l'impegno assunto con la ricapitalizzazione deliberata all'unanimità lo scorso 25 novembre. E' vero, in teoria i soci hanno quindici giorni per concretizzare l'aumento di capitale sociale (fino al 10 dicembre, ndr) ma il tempo è ormai scaduto e bisogna passare dalle parole ai fatti. I tifosi hanno il diritto di avere le certezze che questa piazza merita. L'aumento votato è stato un passaggio fondamentale, però adesso la compagine societaria deve dimostrare in modo compatto che intende rilanciare questo glorioso club. Mi auguro che tutti i soci facciano la loro parte”.

Secondo quanto risulta ad Amaranta.it, tuttavia, il rischio che non tutti sottoscrivano l'aumento di capitale deliberato, c'è ed è concreto. Ma a questo proposito Heller è stato chiaro e ha ribadito: “La ricapitalizzazione va compiuta adesso. Il Livorno è una società di capitali e se è vero che il mondo imprenditoriale funziona con regole e tempi propri, è vero anche che il calcio è esso stesso un'impresa con tempistiche e norme del tutto particolari. I soldi, ripeto, servono entro breve. Ci sono scadenze da onorare nei prossimi giorni, non a metà dicembre. Per questo mi auguro che tutti si assumano le loro responsabilità”.

Alla domanda su che cosa accadrà se qualcuno non dovesse versare quanto di propria spettanza, dopo aver elogiato “indistintamente tutti perché hanno votato l'aumento di capitale”, Heller ha aggiunto: “Credo che in quel caso ad accollarsi le spese saranno coloro che terranno fede agli impegni”. E rispondendo alla domanda su chi, eventualmente, onorerà quanto sottoscritto, ha concluso: “Io sono il presidente del Livorno, quindi di tutti i soci, non di una parte di essi. Ci tengo a chiarirlo, anche se sono stato indicato dal gruppo Carrano. Questo vuol dire che, una volta eletto presidente, devo svolgere il mio ruolo, come credo che stia facendo, in modo equidistante dando fiducia a tutti ed aspettandomi il meglio da ognuno. Però, dato che non voglio dribblare la domanda, dico che al presidente hanno già manifestato l'intenzione di ricapitalizzare il gruppo Carrano, la società Aimo e il gruppo Spinelli. Lunedì o martedì svolgerò una riunione e chiederò che tutti dicano cosa intendono fare in modo che ci sia chiarezza di fronte alla città di Livorno e ai tifosi”.