Esclusiva. Heller: "A Livorno si può tornare a parlare di calcio"

25.11.2020 20:48 di Carlo Grandi   Vedi letture
Esclusiva. Heller: "A Livorno si può tornare a parlare di calcio"

Livorno - Dopo un tira e molla durato tanti giorni e un'attesa spasmodica sul futuro della società, finalmente quest'oggi l'assemblea ha portato buone notizie alla piazza e alla tifoseria. Il tanto agognato aumento di capitale di 3 milioni di euro è stato approvato in assemblea presso lo studio del notaio De Paola in Livorno, all'unanimità dei consensi, permettendo alla società da ora in poi di andare avanti rispettando scadenze e pagamenti. Le risultanze assembleari sono state altresì rese note in un comunicato pubblicato sul sito della società. 

"E' una grande notizia per il calcio a Livorno", ha esordito il presidente amaranto Giorgio Heller, "la piazza può tirare un sospiro di sollievo e finalmente tornare a parlare di calcio in tempi brevi. La grande soddisfazione è quella di aver visto un'assemblea totalitaria che ha avuto l'intenzione di remare uniti per il bene di questa società, e che vuole in tempi brevi lasciarsi alle spalle tutte le difficoltà e i dissidi avute in passato". 

La prossima tappa qual è? "Entro quindici giorni dovrà essere sottoscritto l'aumento di capitale", prosegue Heller. "In merito abbiamo avuto la piena disponibilità da parte del gruppo Carrano, di Aimo e del commendator Spinelli. Mi lasci dire quanto sia stato importante il contributo di quest'ultimo, che ci ha reso edotti delle pendenze e dei pagamenti da affrontare, e su tutte le modalità in cui svolgerli. E' una garanzia oltre che una risorsa per la società avere ancora Aldo Spinelli in assemblea; si è reso disponibile ad aiutare questa società in tutti i modi possibili, aiutando e agevolando il nostro ingresso e dandoci una mano a superare tutti gli ostacoli incontrati sinora". 

"E' stato un mese difficile" continua il presidente del Livorno calcio "Le scadenze, i problemi interni con gli altri soci, e una piazza che continua ad essere prevenuta nei nostri confronti. Un clima che non aiuta a costruire qualcosa di importante, e che ci fa sentire costantemente sotto attacco sin da prima del nostro arrivo a Livorno". 

Infine, un pensiero sulla scomparsa di Diego Armando Maradona: "Un campione, il più forte giocatore di tutti i tempi; è stato un onore per me averlo visto giocare dal vivo e mi unisco al cordoglio per la sua scomparsa".