Dal Canto: “Faremo di necessita virtù. Mercato? Sappiamo cosa serve”

09.01.2021 17:30 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
Dal Canto: “Faremo di necessita virtù. Mercato? Sappiamo cosa serve”
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Livorno – Prima uscita di questo 2021 per il Livorno che domenica affronta la Pro Ptaria all'Ardenza in condizioni che definire di emergenza è poco. Tra squalifiche, infortuni, giocatori che hanno salutato e coronavirus il tecnico amaranto Dal Canto dovrà davvero fare i salti mortali per trovare undici calciatori da schierare.

“Siamo contati – ha ammesso il tecnico in fase di presentazione - quindi le scelte sono forzate, ma siamo pronti a dare tutto con i calciatori che ci sono a disposizione. Già lo avevo detto dopo la partita di Como, faremo di necessità virtù”.

L'addio dei quattro giocatori che hanno deciso di svincolarsi non turba più di tanto il mister:“Sapevamo già che questa situazione si sarebbe verificata. Mentalmente eravamo pronti, non penso sia un fattore che andrà ad influire sul nostro rendimento. In questi giorni ci siamo allenati bene, siamo pronti a dare il massimo. Sono tutti recuperati. Canessa e Pallecchi vengono da un periodo di inattività più lungo, ma anche loro sono pronti a giocare qualche spezzone di partita. Con questi recuperi ho qualche scelta in più da poter fare”.

Sui giovani: “Pecchia e Nunziatini potrebbero far parte della partita. Di certo, la panchina sarà fatta tutta di ragazzi del settore giovanile. Teniamo presente che, talvolta le necessità si possono trasformare in opportunità da sfruttare per qualche calciatore, speriamo che domani sia così anche per i nostri”.

Già domani, ripresa che vede il Livorno sfidare la Pro Patria, squadra che ha già estromesso il Livorno dalla Coppa Italia passando 2-1 al Picchi: “La Pro Patria gioca da già da alcuni anni con lo stesso modulo e Javorcic è stato molto bravo a dargli schemi e modo di giocare ben precisi ed ordinati. Sono la classica squadra di categoria. Sarà una partita difficile, ma siamo pronti ad andare a giocarcela con tutte le nostre forze e possibilità”.

Infine, inevitabile, una battuta sul mercato appena cominciato e che si annuncia davvero complicato: “ Di calciomercato non parlerò mai. Con la società e il ds Rubino ci siamo già confrontati e sappiamo cosa ci serve. Ma siamo consci che tutto dipende dalla questione fideiussione. Ora io devo pensare solo ad allenare al meglio la squadra ed a preparare le partite che andiamo ad affrontare”.