Dal Canto: "Dobbiamo pensare solo al campo ed a fare punti"

20.11.2020 20:06 di Carlo Grandi   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Dal Canto: "Dobbiamo pensare solo al campo ed a fare punti"

Livorno - E' un Alessandro Dal Canto che non nasconde una certa apprensione per le vicende societarie, ma che cerca da buon condottiero di concentrarsi sul suo lavoro e sul campo, quello che si è presentato quest'oggi per la conferenza stampa di rito. 

Queste le sue parole, come riportate nel comunicato stampa sul sito della società amaranto:

"Nei giocatori c'è la solita mancanza di serenità, vista la situazione che stiamo vivendo da inizio stagione. Dobbiamo però tener presente che il nostro compito è quello di pensare solo al campo, fare bene nel rettangolo di gioco. Non mi era mai capitato in carriera di vivere una situazione così. Abbiamo la necessità di fare punti ini ogni partita".
In merito all'ultima gara, la sconfitta interna contro la Carrarese, il mister commenta: "Dopo tante partite giocate a pochi giorni di distanza, era prevedibile un lieve calo fisico. L'allenamento ci è servito per isolare l'aspetto emotivo ed a concentrarci solo sulle cose da fare in campo. Questa settimana abbiamo recuperato più che nelle precedenti, speriamo di essere in una condizione migliore".

Con il ritorno di Agazzi a centrocampo Dal Canto tira un sospiro di sollievo, e sulla situazione complessiva della squadra dice: "Agazzi ha scontato la squalifica. Bussaglia non è ancora al cento per cento della condizione, come Piccoli. In attacco ho sempre detto di avere a disposizione calciatori di ottima qualità, più ne metto in campo più è facile creare occasioni. Certo è che dobbiamo trovare un maggiore equilibrio, non possiamo continuare ad essere il miglior attacco del girone e la seconda peggior difesa. Non riusciamo quasi sempre a segnare, ma dobbiamo imparare a non subire".

Infine un pensiero alla sfida contro il Grosseto: "Loro sono una squadra tosta. Hanno un punto più di noi, con una gara ancora da giocare. Il loro allenatore è molto bravo ed è già riuscito a dare una precisa identità alla sua squadra".