Coppa Italia. Contro la Pro Patria l'esordio di un Livorno nel caos

22.09.2020 23:45 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
Coppa Italia. Contro la Pro Patria l'esordio di un Livorno nel caos

Livorno – Mentre due cordate si danno battaglia per difendere le proprie posizioni e conquistare posizioni di potere all'interno del nuovo assetto societario amaranto il Livorno mercoledì 23 settembre si appresta a iniziare ufficialmente la stagione 2020-21 sfidando la Pro Patria al “Picchi” per il primo turno di Coppa Italia. Parlare di calcio giocato in questo momento sembra quasi grottesco eppure, anche se sembra incredibile, è arrivato il momento di scendere in campo. A leggere l'elenco dei convocati da mister Dal Canto (auguri) c'è ben poco da essere ottimisti: due portieri giovanissimi a disposizione, appena due centrocampisti se si escludono i baby Nunziatini e Haoudi e un manipolo di calciatori che resta in attesa di sapere il futuro tecnico e societario del club. Senza mettere in dubbio la professionalità di nessuno è evidente che dal punto di vista psicologico allenarsi e preparare una stagione in questa situazione diventa estremamente complicato. Perfino cambiare aria – come testimonia il caso Di Gennaro - in un contesto del genere, è diventato tutt'altro che una facile via d'uscita. Ma intanto si gioca (a porte chiuse). Fischio di inizio alle ore 17, questa al momento è l'unica certezza. Almeno per la Coppa Italia. Per l'inizio del campionato, invece, la situazione è tutt'altro che chiara a causa dello sciopero proclamato dall'AIC. Ma questo, paradossalmente, per il Livorno potrebbe essere solo un bene.