Banchieri, Novara: "In campo vanno i giocatori, non le fideiussioni"

20.10.2020 19:08 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
Banchieri, Novara: "In campo vanno i giocatori, non le fideiussioni"

Novara - Vigilia delicata per l'allenatore del Novara Simone Banchieri. Nonostante tre vittorie consecutive è bastato il ko interno contro il Pontedera a metterne in discussione la guida tecnica e sulla sua panchina aleggiano già le sagome di Riolfo e Sottili. La gara del "Picchi" contro gli amaranto potrebbe essere decisiva ma come i suoi colleghi anche il mister degli azzurri piemontesi non si fida del Livorno e non crede a una squadra allo sbando, come del resto - effettivamente - hanno dimostrato le ultime prestazioni di Agazzi e compagni. 

"Se troveremo un Livorno in difficoltà o più combattivo - ha spiegato Banchieri - lo vedremo domani. Però io non ho mai visto andare in campo delle fideiussioni, o dei sacchi di soldi che corrono. Io vedo solo dei ragazzi che giocano a calcio. Le problematiche del Livorno, non le conosco ma di certo non riguardano il campo. E a Olbia ho visto un Livorno determinato, così come nelle altre partite. Gli amaranto hanno giocatori forti e un allenatore bravissimo che sa dare un gioco alle sue squadre. Nei novanta minuti si pensa solo a giocare e non a fideiussioni, soldi e stipendi. Ed è la cosa più bella del mondo".

"Ci aspetta una partita difficile - ha concluso-  in uno stadio altrettanto difficile, ci vorrà sacrificio, sofferenza ma soprattutto qualità per determinare l'andamento della gara. Già in passato abbiamo visto squadre che si sono compattate per reagire a situazioni di questo tipo. Ci aspetta un match difficile come del resto lo sono tutti. In Serie C le partite sono molto complesse".