Amelia: “Servirà cinismo e lucidità”

24.04.2021 16:04 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
Amelia: “Servirà cinismo e lucidità”
© foto di Francesco Inzitari/I love Giana

Livorno – L'annullamento della seconda penalizzazione e la conseguente restituzione di tre punti in classifica hanno riacceso le speranze salvezza degli amaranto che dunque si preparano ad affrontare la trasferta di Busto Arsizio con rinnovato (e insperato) entusiasmo: “È l'ennesima gara da dentro o fuori - ha detto nella consueta conferenza stampa pre gara il tecnico Marco Amelia - abbiamo un solo risultato a disposizione. Servirà una grande prestazione dal punto di vista mentale e fisico, sul piano tattico la squadra sa benissimo quello che deve fare e il lavoro svolto in settimana ci permette di avere la tranquillità necessaria per fare quello che abbiamo preparato. I ragazzi hanno alzato il loro livello, la delusione per la sconfitta contro la capolista e la voglia di riscatto dimostra la maturità di questo gruppo. Ma rispetto alle ultime uscite dovremo essere più lucidi e cinici, non avremo a disposizione tante occasioni per segnare, servirà più precisione là davanti”.

L'avversario dell'ultima trasferta di questa stagione regolare sarà la Pro Patria, squadra che ha già centrato aritmeticamente l'obiettivo playoff: “Aver raggiunto questo obiettivo per loro è già un grandissimo risultato. Magari a livello inconscio un calo fisiologico potrebbe starci, in ogni caso il loro approccio alla partita lo vedremo subito. Abbiamo giocato contro di loro due volte e ci hanno fatto male quindi massima attenzione. È una squadra che sfrutta molto le sue due punte che sono molte veloci ma è un avversario che, per le nostre caratteristiche, siamo in grado di affrontare bene”.

Per quanto riguarda la formazione a tenere banco, nelle ultime ore, è il caso Neri: al giovane portiere amaranto, causa della positività di una sua professoressa, è stata imposta la quarantena dall'Asl di Pisa. Ergo, non ci sarà. “Purtroppo non ci sono novità a riguardo – ha ammesso il tecnico – la situazione è questa e Neri non è disponibile. Ed è davvero una disdetta perché è uno dei migliori nel suo ruolo in questa categoria e in generale della sua generazione”. E non è detto che a sostituirlo sarà Stancampiano, scalzato dal ruolo da titolare proprio dall'esplosione dell'enfant prodige: “Beppe ha l'età e la maturità per capire certe scelte. In ogni caso non ho ancora deciso chi giocherà. Paci sta faceno benissimo, ha grandi qualità e per me, che conosco molto bene il ruolo, è già in grado di poter giocare”.

Situazione difficile anche a centrocampo con Bussaglia squalificato e Mazzarani in forte dubbio: “Il capitano ha un taglio molto profondo sulla tibia ma vuole esserci a tutti i costi. Per me conta soprattutto questo. Detto questo non sarà semplice metterlo in campo. In quel reparto ho a disposzione Bobb, Buglio e Haoudi. Gioca chi mi dimostra di avere l'atteggiamento giusto. Un minimo di competizione interna penso sia necessaria, anzi, la pretendo. In ogni caso abbiamo un Castellano che nelle ultime gare è cresciuto tantissimo. Evan's? In questa settimana ha lavorato molto bene e potrebbe avere un minutaggio più elevato. Lui è un calciatore che deve essere al massimo per spaccare la partita, se si gestisce diventa un giocatore normale, io lo voglio sempre a mille”.

Infine una battuta sull'attacco apparso un po' appannato nelle ultime uscite: “Vero, Dubickas e Braken hanno giocato un po' più lontani mentre loro sanno che io li voglio più vicini. Io parlo con loro tutti i giorni. Spero che trovino i giusti movimenti perché possono fare molto di più”.