Amelia: “Dobbiamo solo pensare a vincere”

01.05.2021 16:20 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
Amelia: “Dobbiamo solo pensare a vincere”

Livorno – Pochi discorsi. Nel drammatico scontro diretto contro la Pro Sesto che chiude la stagione regolare per gli amaranto c'è solo un risultato: la vittoria. E potrebbe non bastare.

“Per poter sperare e far fruttare determinati incastri di risultati – ha spiegato il mister amaranto Marco Amelia nella conferenza stampa della vigilia - dobbiamo solo vincere, questo deve essere il nostro unico pensiero. Dispiace perché non dipende solo da noi ma non ho dubbi che tutti daranno il massimo: la Giana deve fare risultato per salvarsi, il Renate sicuramente lotterà per provare a guadagnare qualche turno ai playoff. Negli ultimi anni la moralità sportiva è aumentata sensibilmente. Nel calcio di oggi nessuno ti regala niente, tutto quello che hai te lo sei guadagnato. E questa è una cosa buona soprattutto per far crescere nei giovani la mentalità giusta. L'unico grande rammarico sono i punti persi nel finale contro Grosseto e Lucchese. Con quelli saremmo stati padroni del nostro destino”.

Lo scontro finale è contro l'amico di mille battaglie amaranto, Antonio Filippini: “La Pro Sesto è allenata da un amico, un ragazzo eccezionale con il quale ho condiviso grandi gioie in questa piazza. Dispone di elementi di qualità come Bocic, D'Amico e Scapuzzi che, se viene concesso loro spazio, hanno la possibilità di inventare la giocata e di fare male in qualsiasi momento. Probabilmente ci aspetteranno ma anche loro non possono fare troppi calcoli. L'atteggiamento mentale sarà decisivo”.

Sulla formazione: “Finalmente ho tutti a disposizione. Neri ci sarà, Bussaglia rientra dalla squalifica. Mazzarani, che la settimana scorsa è stato eroico a giocare in quelle condizioni, si è allenato bene. I punti gli sono stati tolti, certo l'ematoma resta, ma ci sarà. È il nostro capitano, un trascinatore per i compagni, il modo con cui si è legato a questa piazza è evidente e sotto gli occhi di tutti. Lui e Castellano giocano sicuri, l'altra maglia se la contendono Buglio, Bussaglia e Haoudi. Evan's contro la Pro Patria ha giocato di più ma è andato in difficoltà, quando dico che ha un minutaggio limitato è perché conosco i miei giocatori”.

Ma, chiaramente, decisivo sarà anche l'aspetto mentale: “Dopo il pari di Busto ho dovuto risollevare un po' il morale della squadra perché chiaramente c'era grande delusione. Dobbiamo vincere per guadagnarci la possibilità di giocarci tutto in altri 180'. Questo è uno spogliatoio con valori umani importanti, ce la giocheremo, posso fare affidamento su tutti”.

Infine un messaggio ai tifosi: “Dispiace non poterli avere al nostro fianco perché qua il pubblico trascina e intimorisce chi viene a giocare. I messaggi privati che mi arrivano sui social dimostrano l'attaccamento della gente. Io mi sento di dire che Marco ha dato tutto il possibile per rimettere in carreggiata una stagione difficile. In questa sfida ho messo tutto me stesso con passione, amore, dedizione ed energia. E se andremo ai playout lo faremo da protagonisti”.