Amelia: “Avrei voluto avere più tempo, pronto a restare anche in D”

27.03.2021 17:30 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
Amelia: “Avrei voluto avere più tempo, pronto a restare anche in D”
© foto di Francesco Inzitari/I love Giana

Livorno – “Io ho il dovere di tenere alto il morale della squadra. Non possiamo permetterci di guardare i risultati degli altri o di pensare che non ce la possiamo più fare. Dobbiamo lottare sempre. Tutti gli altri discorsi li faremo dopo il 25 aprile”. La nuova penalizzazione e una situazione in classifica ampiamente compromessa non fanno arretrare di un millimetro il tecnico amaranto Marco Amelia che, pur consapevole della situazione, di arrendersi non ne vuole sapere.

E domani c'è la Pro Vercelli seconda in classifica: “Ci sarà da correre, l'ho detto ai ragazzi. La Pro Vercelli sarà un avversario ancora più impegnativo del Pontedera ma conquistare i tre punti ci permetterebbe di affrontare i due scontri diretti che ci attendono con Pistoiese e Lucchese con un altro spirito. Nessuno si tira indietro siamo pronti a battagliare. Atteggiamento più spregiudicato? Noi già di base giochiamo con due punte, due trequartisti, e all'occorrenza, anche con due esterni offensivi come Parisi e Evan's. Tuttavia domani dovremo essere attenti ed equilibrati, magari con Gemignani che mi garantisce più copertura. La Pro Vercelli ha giocatori di qualità come Awua, che conosciamo bene, Emmanuello e Rolando. Dovremo essere bravi a limitare la qualità dei loro attaccanti”.

“Nelle ultime partite – ha aggiunto Amelia - siamo sempre stati puniti al primo errore, basti pensare alla partita con l'Alessandria e al gol incassato (peraltro in fuorigioco) contro la Giana. Abbiamo sempre corso rischi minimi. I ragazzi lavorano quotidianamente per dimostrare il loro valore. Purtroppo dobbiamo sempre rimanere con la testa dentro la partita perché per compiere l'impresa non ci è concesso alcun margine di errore. I dettagli fanno la differenza, non possiamo sbagliare niente”.

Contro la Pro non ci sarà Nunziatini, “vittima” di una situazione paradossale: alla 15esima presenza, la prossima, scatterebbe in automatico l'obbligo del contratto da 'pro' e, in caso di retrocessione (ahinoi quasi certa) del Livorno, questa formalità automaticamente lo svincolerebbe a fine stagione: “La situazione di Nunziatini purtroppo è quella – ha ammesso Amelia - le regole sono chiare, è un patrimonio del Livorno e per questo al momento non è a disposizione. Speriamo che si possa trovare una soluzione. Io ho parlato col ragazzo e sa che ha la mia stima più totale e gli ho detto di rimanere tranquillo. Per quanto riguarda gli altri sono tutti convocati tranne Canessa. Braken domenica scorsa è uscito per un affaticamento ma sta bene”.

Infine un'amara considerazione: “In questi giorni mi chiamano in tanti procuratori per propormi giocatori da valutare ma l'unica cosa che vorrei comprare è il tempo, perché ne abbiamo poco, e mi sarebbe piaciuto averne avuto di più per lavorare con questa squadra”.

E sul futuro: “Ho avuto modo di conoscere i dirigenti, il ds Rubino è tutti i giorni al campo. C'è stima e fiducia ma io mi occupo solo e soltanto di cose di campo. Rimanere anche in Serie D? Se mi verrà proposto volentieri. Stiamo parlando del Livorno, e il Livorno viene prima di tutto”.