Altri tre punti al Livorno, ma ci sono margini per il ricorso

23.03.2021 18:43 di Marco Ceccarini   Vedi letture
Altri tre punti al Livorno, ma ci sono margini per il ricorso

Livorno – Il Tfn, tribunale federale nazionale della Figc, sezione disciplinare, ha accolto i deferimenti della procura federale a carico del Livorno calcio, del presidente Giorgio Heller e del sindaco unico del club Antonio Mastrangelo sanzionando con ulteriori 3 punti il Livorno per non aver perfezionato i pagamenti degli emolumenti di giugno, luglio ed agosto a favore dei tesserati e dei dipendenti con un lordo annuo superiore a 50 mila euro entro il 1° dicembre e non aver ottemperato entro tale termine alle scadenze fiscali. Heller e Mastrangelo sono stati inibiti, rispettivamente, per cinque mesi e un mese.

La procura federale aveva chiesto 4 punti di penalizzazione, ma il Tfn, presieduto da Nicola Durante, li ha ridotti a 3 in quanto, in gran parte, si tratta della prosecuzione di illeciti già contestati e sanzionati il 29 dicembre quando il Livorno venne penalizzato di 5 punti.

Assieme alla nuova penalizzazione al Livorno è stata inflitta un’ammenda di 4 mila euro di cui 500 per recidiva.

Secondo quanto si apprende, tuttavia, il Livorno aveva effettuato i bonifici contestati in data 1° dicembre, ma per disposizioni bancarie la valuta accreditata è stata quella del 2 dicembre.

Il Livorno sarebbe intenzionato a fare ricorso poiché questa penalizzazione, come la precedente, si riferisce complessivamente ai pagamenti di giugno, luglio ed agosto, con la curiosa particolarità che al Livorno vengono comminate due diverse sanzioni per un illecito che verte sul medesimo arco temporale. Al centro dell’attenzione del Livorno, inoltre, vi sarebbe anche il fatto che queste penalizzazioni sono relative a fatti accaduti nel periodo in cui, in pieno covid-19, a tutela delle società di Serie C venivano elaborate le nuove disposizioni che hanno prorogato le scadenze fiscali prima al 16 febbraio e poi al 31 maggio prossimo. Sarebbe dunque applicabile, al caso del Livorno, il principio giuridico dello "ius superveniens" in virtù del quale se in una data fattispecie interviene una nuova norma più favorevole, tale norma giuridica può essere applicata anche alle situazioni pre-esistenti.