Allo stadio l'ultimo saluto a Guccini, tifosi multati per l'anti-covid

23.03.2021 13:10 di Ercole De Santi   Vedi letture
Allo stadio l'ultimo saluto a Guccini, tifosi multati per l'anti-covid

Livorno – Ieri, lunedì 22, si è svolto allo stadio d’Ardenza il funerale di Luigi Guccini, detto Gigi o Coda, ultras del Livorno, scomparso lo scorso sabato, 20 marzo, a causa di una malattia contro cui non ha avuto neppure il tempo di lottare. Aveva 51 anni e lascia la moglie e un figlio di 16 anni.

Il feretro, partito dalla camera mortuaria dell’ospedale di viale Alfieri, è stato scortato dalla Polizia municipale fino allo stadio Picchi, dove è entrato accompagnato da oltre un centinaio di tifosi che, in lacrime, lo hanno scortato nell’ultimo giro di campo in suo onore.

L’omaggio a Coda si è avuto sotto la curva Nord, vera e propria casa degli ultras amaranto, dove Gigi è stato attivo fin da prima che divenisse una delle anime delle Bal, le brigate autonome livornesi.

Nella mattinata di oggi, martedì 23 marzo, è però arrivata la notizia di sanzioni amministrative elevate dalla Polizia di Stato a carico di oltre trenta persone perché ritenute responsabili di aver violato le norme anti-covid.

Questa la nota della Questura: “In relazione a quanto avvenuto nella giornata di ieri, 22 marzo, in occasione dei funerali di un tifoso del Livorno calcio, la Questura sta procedendo alla contestazione di sanzioni amministrative per la violazione della normativa anti-covid dopo aver provveduto ad una prima identificazione di 34 persone. Queste, unitamente ad altri circa 100 soggetti, hanno effettuato all’interno dell’impianto sportivo Picchi una manifestazione in aperto contrasto con le norme tese a tutelare la salute pubblica ed a limitare la diffusione della pandemia da covid-19”.

Il motivo per cui sono state elevate le sanzioni, ed altre sarebbero in arrivo, sta nel fatto che la manifestazione, secondo la Polizia di Stato, si è svolta in contrasto con le norme tese a tutelare la salute pubblica ed a limitare la diffusione della pandemia da covid-19. Secondo quanto informa la Polizia stessa, infatti, “sono in corso ulteriori accertamenti per l’identificazione degli altri partecipanti all’iniziativa”.

Immediata la reazione negli ambienti sportivi amaranto da parte di numerosi tifosi che, attraverso i social, stanno in queste ore chiedendo rispetto per il dolore relativo alla scomparsa di un capo storico del tifo, un uomo ancora giovane, oltre non solo la non comminazione di nuove multe ma anche l’annullamento di quelle già elevate.