Al Livorno il cuore non basta e il Novara passa nel finale, 2 a 3

21.10.2020 20:37 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
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Al Livorno il cuore non basta e il Novara passa nel finale, 2 a 3

Livorno – Il veleno, come al solito, è nella coda. Ancora una volta sono i minuti finali a essere fatali al Livorno che cade in casa contro il Novara proprio quando il pareggio, raggiunto meritatamente a un pugno di minuti dalla fine, sembrava acciuffato. Il Livorno si era portato in vantaggio con Haoudi al 4' ma era stato subito raggiunto a causa di una sfortunatissima autorete di Di Gennaro. Nel recupero del primo tempo ospiti avanti con Cagnano, poi, al tramonto del match, la beffa: Canessa a due dalla fine trova il gol del liberatorio 2 a 2 ma non c'è neanche il tempo di riorganizzarsi che Cisco si inventa il gol del 2 a 3.

Dal Canto, alle prese con una rosa sempre più risicata, conferma Deverlan in difesa mentre in attacco dà spazio a Pallecchi per l'acciaccato Mazzeo. Pronti, via e gli amaranto vanno in vantaggio: cross di Parisi testa di Haoudi e palla in fondo al sacco. Il pareggio degli azzuri piemontesi è fulmineo e più che fortunoso: Panico prova la semirovesciata volante il pallone carambola su Di Gennaro e per Romboli non c'è niente da fare. Il Livorno non si perde d'animo e riprende a giocare ma sembra davvero perseguitato dalla malasorte: clamoroso quello che succede al minuto 40 quando nella stessa azione prima Pallecchi e poi Murilo centrano un'incredibile doppia traversa. E siccome le iatture non vengono mai da sole nel recupero del primo tempo il Novara trova perfino l'insperato gol del vantaggio con Cagnano che ben servito da Zigoni capitalizza al meglio un errore in disimpegno degli amaranto. Il Livorno va all'intervallo sotto di un gol, un risultato a dir poco bugiardo.

Nella ripresa il Novara prova a spezzettare il più possibile il gioco con esperienza e mestiere e, complice l'inevitabile calo fisico di Agazzi e compagni, sembra gestire senza troppi patemi il risultato. Ma non ha fatto i conti con la generosità del Livorno che negli ultimi venti minuti getta il cuore oltre l'ostacolo. Haoudi con un bel diagonale in corsa segna quella che sarebbe un'indimenticabile doppietta ma l'arbitro annulla per fallo in attacco. Ma la gioia è solo rimandata: Canessa, subentrato a Fremura poco prima, ben servito da Murilo di testa insacca il gol dello strameritato pareggio. Ma la serata è stregata e il Livorno paga anche un inevitabile tasso di inesperienza. Neanche il tempo di serrare le fila infatti che Buzzegoli trova il corridoio giusto per Cisco che semina il panico in area e batte Romboli per il nuovo, e definitivo, vantaggio del Novara. L'assalto finale non serve. Il Livorno, generoso, cade davanti ai colpi più che della malasorte che del Novara. E se ci si mette anche la sfortuna diventa davvero tutto più difficile.

LIVORNO-NOVARA 2-3 

Livorno: Romboli: Parisi, Di Gennaro, Deverlan, Fremura (Canessa 36' st); Haoudi, Agazzi, Porcino; Marsura, Murilo, Pallecchi (23' st Mazzeo). Panchina Neri, Marie- Sainte Allenatore Dal Canto.

Novara: Lanni, Cagnano, Natalucci (14' st Lamanna), Migliorini, Bove (Firenze 38' st), Collodei (Pogliano 38' st), Buzzegoli, Bianchi, Gonzalez, Panico (14' st Lanini), Zigoni (1' st Cisco). Panchina Spada, Desjardins, Sbraga, Pagani, Bellich, Tordini, Rusconi. Allenatore Banchieri. 

Arbitro Cascone di Nocera Inferiore.

Reti: 4' pt Haoudi (L) 6' pt Di Gennaro (aut) (N), 46' pt Cagnano (N), 43' st Canessa (L) 44' st Cisco (N)

Note: angoli 4 a 2 per il Livorno; ammoniti Natalucci, Pallecchi, Fremura, Porcino, Cisco; recupero 1' pt, 5' st, spettatori paganti 176.