Livorno - All'indomani dell'ultima partita di campionato, disputata domenica 28 aprile ad Ancona, i giocatori del Don Bosco Livorno stanno trascorrendo qualche giorno (otto per la precisione) di riposo. Martedì 7 maggio gli atleti rossoblù torneranno a sudare in palestra, con una tabella di lavoro individuale, mentre mercoledì 8 ci sarà da festeggiare il 31° compleanno di Francesco Modica, una delle poche 'chiocce' nella squadra allenata da Andrea Da Prato. A Modica, ala-pivot 'tuttofare', è affidato il compito di tirare il bilancio del torneo. “Abbiamo disputato – afferma il lungo labronico – una buona stagione. Poche società della Dnb hanno avuto lo stesso coraggio del Don Bosco, che si è affidato in modo massiccio a giovani e giovanissimi. Benvenuti e Mazzantini sono tutt'ora protagonisti anche nel torneo under 19, ma anche i ventenni Cunico e Marchetti erano alla prima vera esperienza in un campionato seniores. E' stata una scommessa vinta. Abbiamo messo al sicuro la salvezza con 5 giornate d'anticipo e siamo stati fino quasi all'ultimo in lotta per l'accesso ai play-off. Non abbiamo mollato neppure quando non avevamo più veri obiettivi di classifica. Al penultimo turno, in casa contro un Castelfiorentino che si giocava l'intera stagione, abbiamo disputato un match ricco di sostanza, sconfiggendo i gialloblù che forse speravano di trovarsi di fronte una squadra con meno stimoli. Potevamo, con quella vittoria, 'restituire il favore' a Cecina che l'anno scorso, all'ultima giornata, con il suo successo sulla nostra diretta concorrente Costa Volpino, ci aveva permesso di evitare i play-out. Cecina, però, nel turno del 28 aprile scorso, si è rovinata con le proprie mani e con la sconfitta di Senigallia ha perso il treno play-off, a vantaggio dello stesso Castelfiorentino. Da sportivo, dico che mi piace vedere le squadre lottare sempre al massimo, anche quando non hanno molto da chiedere al campionato. E' bello, per la regolarità del torneo, che nessuno molli di un millimetro. Il Don Bosco ha mostrato serietà fino all'ultimo. E' stato l'atteggiamento giusto, voluto dallo staff dirigenziale e tecnico”. Modica è soddisfatto per la stagione della squadra, ma qualche rimpianto comunque c'è: “Un briciolo di rammarico rimane. Abbiamo perso alcune gare alla nostra portata. In determinate circostanze, soprattutto in trasferta, contro squadre della parte medio-bassa della classifica, abbiamo rimediato sconfitte evitabili. Abbiamo pagato, inevitabilmente, l'inesperienza e talvolta alcuni arbitraggi discutibili. Così come sbagliano i giocatori, è naturale che anche i direttori di gara possano commettere alcuni sbagli. Quello dell'accesso ai play-off sarebbe stato un grande obiettivo. Ci è mancata, nell'arco della stagione, la continuità: abbiamo alternato grandi gare, soprattutto con le formazioni migliori del torneo, ad altre partite poco brillanti” Soddisfatto anche di sé stesso: “Direi di sì. E' chiaro che anch'io potevo giocare meglio alcune gare, ma nel complesso credo di avere dato il mio onesto contributo alla squadra. Soprattutto mi è piaciuto l'apprezzamento e la fiducia che mi hanno accordato i giovani. I ragazzi hanno ascoltato i miei suggerimenti ed i miei consigli. Mi riempie d'orgoglio esser per loro un punto di riferimento”. Si pensa al futuro, se cioè ci siano le condizioni per vederlo per il terzo anno con la canotta livornese: “E' ancora presto per effettuare determinate scelte. Fosse per me, rimarrei volentieri. Sono cresciuto in questa squadra e mi trovo davvero a mio agio in questo ambiente, all'interno di un gruppo solido e compatto. Mi piace l'opera degli allenatori e dei dirigenti, ma è giusto decidere con calma”.
Altre notizie - Basket
Altre notizie
- 22:35 Serie C, il punto sugli spareggi. Playoff, all'Ascoli l'ultimo atto, batte il Brescia e sale in B
- 15:10 È scomparso Viviani, il livornese che allenò il Pisa di Anconetani
- 16:40 LNB. Il direttore generale Petronio dopo tre anni lascia la Pielle
- 16:38 Mercato. Di Carlo e il Gubbio non hanno un accordo, il Livorno è alla finestra
- 19:33 Ippica. Slitta l'avvio di stagione al Caprilli per problemi burocratici
- 19:18 Ex amaranto. Formisano è il nuovo allenatore del Savoia
- 12:49 Serie C, il punto sugli spareggi. Finale, parità fra Brescia e Ascoli all'andata, 1 a 1
- 21:30 Ippica. Presentazione corse al Caprilli, venerdi 5 giugno ore 20,45
- 16:11 C Toscana. Si conclude ai playoff la stagione di Us Livorno e Don Bosco
- 23:30 Us Livorno: "Incontro con Salvetti per ricostruire serenità nei rapporti"
- 22:33 Ippica. Presentata la stagione estiva all'ippodromo Caprilli
- 23:32 Giovanili. Il 31 maggio via al Primo Memorial Morosini, dieci squadre ai nastri di partenza
- 10:37 A2 e LNB. Definiti il regolamento e le date della stagione 2026-27
- 23:48 LNB, playoff. Una Pielle incerottata lotta ma in finale va Vigevano, 83 a 93
- 22:05 Serie C, il punto sugli spareggi. Playoff, Brescia e Ascoli si giocheranno la Serie B
- 23:26 LNB, playoff. Pielle cuore e orgoglio, Vigevano è sconfitta, 74 a 72
- 21:38 Per l’Unione Sportiva Livorno, il 27 maggio la quarantesima puntata
- 22:24 Serie C, il punto sugli spareggi. Playoff, l'Ascoli ha un piede in finale
- 12:47 Marcia. Record europeo per la Fiorini in Spagna nella Mezza Maratona
- 18:23 Ex amaranto. Formisano tra i papabili per la panchina del Savoia
- 09:59 Ceccarini su Magnozzi e Picchi: "Tennero alto il nome di Livorno"
- 23:36 LNB, playoff. Pielle rientra a Vigevano ma cede nel finale, 81 a 72
- 23:18 Non è impossibile che Pavoletti possa chiudere la carriera a Livorno
- 22:10 Nuova convocazione di Del Bono nella Nazionale Seven
