A2. Brusco risveglio per la Fonteviva, al Pala Bigi è secco 3 a 0 per Reggio Emilia.

12.11.2018 16:02 di Carlo Grandi  articolo letto 121 volte
A2. Brusco risveglio per la Fonteviva, al Pala Bigi è secco 3 a 0 per Reggio Emilia.

Reggio Emilia - Una giornata storta, in cui la Fonteviva ha provato in tutti i modi ad invertire una tradizione sfavorevole che la vedeva sempre sconfitta su questo parquet, ma contro cui nulla a potuto, se non per brevi tratti. Si potrebbe sintetizzare così il netto 3 a 0 con cui la Conad Reggio Emilia si sbarazza di una Fonteviva Livorno reduce da 3 successi di fila e venuta qui con tante aspettative. 

Peccato perché la Fonteviva di Montagnani ha giocato un gran primo set. Perso quello ai vantaggi, però, la squadra ospite è sembrata quasi perdere fiducia. Fonteviva che specialmente nei due set finali non è riuscita quasi mai a contrastare il cambio palla della Conad e che non ha mai trovato grande efficacia al servizio subendo invece quello di Reggio; clamoroso il break messo a segno da Ippolito a spaccare il secondo parziale. La squadra di Montagnani ci ha provato fino in fondo lottando su ogni palla anche nel terzo ma alla fine si è arresa alla maggiore lucidità e precisione Conad, anche in difesa. Insomma, rammarico per il primo set perso in maniera anche sfortunata, visto l’ace decisivo di Bellei, ma anche coscienza che Reggio ha giocato una signora gara e che la Fonteviva non ha del tutto demeritato. 
Queste le parole del presidente Italo Vullo a fine gara:  “E’ stato un peccato per come abbiamo perso il primo set – dice il massimo dirigente toscano – Abbiamo giocato un’ottima frazione, punto su punto con Reggio ed alla fine siamo stati battuti da un servizio fortunoso con la palla che ha toccato il nastro mettendo fuori causa il nostro ricettore. Peccato, ripeto, perché avevamo recuperato il break di Conad ed abbiamo giocato con grande grinta. Nel secondo set invece merito a Ippolito che ha inanellato una serie al servizio che ha spaccato il set e la gara definitivamente. In generale abbiamo battuto troppo facile e, così facendo, abbiamo reso tutto più semplice a Conad che con Fabroni ha potuto costruire senza pressioni e con uscite offensive pulite i propri cambi palla. Secondo set a parte, siamo stati sempre lì, a contatto con Reggio ma non abbiamo mai dato veramente l’impressione di poter cambiare la gara. Ci è mancata la scintilla per accenderci e cambiare le cose. Quella scintilla che in casa per adesso abbiamo trovato quasi sempre e che invece in trasferta fatichiamo a trovare. Non siamo stati precisi in ricezione e morbidi al servizio”.
 

CONAD REGGIO EMILIA – ACQUA FONTEVIVA APUANA LIVORNO 3-0
Conad Reggio Emilia: Fabroni, Bellei G., Sesto, Torchia, Chadtchyn, Bellei A., Amorico, Bellini, Benaglia, Silva, Ippolito, Morgese, Quarta. All. Vincenzo Mastrangelo; 2° all. Panciroli.
Acqua Fonteviva Apuana Livorno: Briglia, Loglisci, Grieco, Zonca, Bacci, Minuti, Wojcik, Pochini, Jovanovic, Paoli, De Santis, Facchini, Maccarone. All. Paolo Montagnani; 2° all. Franchi.
Arbitri: Ugo Feriozzi (Ascoli-Fermo) e Marta Mesiano (Bologna); addetto Video Check Marco Marchetti
Parziali: 29-27; 25-14; 25-19.