Zona mista. Siamo una squadra

27.12.2018 11:02 di Emilio Guardavilla Twitter:    Vedi letture
Zona mista. Siamo una squadra

Carpi. La striscia di risultati positivi del Livorno si allunga con una roboante vittoria esterna, la prima di quest’anno, sul campo di una diretta concorrente alla salvezza. Nel turno del Boxing day, il Livorno espugna il Sandro Cabassi con una partita magistrale a dispetto della squalifica dell’uomo squadra Alino Diamanti e di altre assenze eccellenti. Un 352 compatto e determinato inizia la gara con piglio aggressivo e la porta al triplice fischio senza sbavature o incertezze, in nessuna parte del campo. La reazione del Carpi a metà primo tempo è stata gestita con ordine e trasformata nello slancio agonistico per il successo finale. Una vittoria netta, meritata e mai in discussione. La cura di Breda sembra funzionare: la squadra è irriconoscibile. Lo spogliatoio è diventato il punto di forza del nuovo Livorno, testa e gambe lavorano nella stessa direzione.

Breda non si lascia trascinare da troppi entusiasmi. È il primo a dire che non è stata una passeggiata come potrebbe sembrare. Il Carpi non ha mai mollato ma i suoi cambi nella ripresa sono stati determinanti. “Siamo stati bravi ad alzare la linea difensiva di qualche metro, a ripartire con la giusta cattiveria e a far male”. Non è stato ancora fatto niente, questo è vero, ma le sensazioni sono importanti. “La sensazione che ho io, ma sono convinto che hanno anche i ragazzi, è che siamo una squadra”.

Pedrelli ha aperto le marcature con un movimento intelligente e un pregevole gesto tecnico. Piedi per terra anche per lui. “C’è ancora tanto da fare a livello di squadra e a livello personale. Siamo stati bravi a reagire nel secondo tempo. Era importantissimo dare un altro segnale che ci siamo e che vogliamo far più punti possibile fino alla sosta. Ogni partita cresciamo”.

Carpi – Livorno 1:4