Zona mista. Meritavamo il pareggio

03.09.2018 16:55 di Emilio Guardavilla Twitter:   articolo letto 678 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Zona mista. Meritavamo il pareggio

Pescara. Il Livorno esce a testa alta dall’Adriatico ma, ahinoi, senza nemmeno un punto in tasca e con il rammarico di non aver saputo sfruttare quell’episodio che, con tutta probabilità, avrebbe indirizzato la gara su tutta un’altra rotta. Al 33esimo, ancora sul risultato di parità e in una fase della partita in cui tutto poteva succedere, Giannetti tira alle ortiche un rigore che valeva oro colato. Per la legge del contrappasso, nella ripresa, il signor Maggioni della sezione di Lecco ne decreta altri due che il Pescara realizza con Cocco. Bene la reazione, buone le ripartenze e numerose le occasioni per riagguantare il risultato. I legni e un pizzico di sfortuna ce lo hanno impedito. Non c’è di che disperare viste anche le numerose assenze a cui abbiamo dovuto sopperire. Ma chi c’era, il suo l’ha fatto.

Mister Lucarelli elogia i suoi ragazzi in tutto e per tutto e dichiara apertamente che “loro hanno vissuto sulle nostre disgrazie – noi abbiamo consegnato la partita al Pescara”.

Dainelli concorda sul fatto che la squadra ha dimostrato di esserci. “Le basi per fare bene ci sono, bisogna migliorare ancora, limare alcuni meccanismi ed essere più concreti. La difesa, nonostante le emergenze, non ha demeritato”. Sui due episodi che hanno determinato i calci di rigore: “In campo non ho mai avuto la sensazione di essere in difficoltà. Sono stati due episodi sfortunati e ingenui”.

Antonio Porcino ha accorciato le distanze e si è dannato l’anima per raddrizzare il risultato. “Meritavamo il pareggio perché abbiamo fatto una buona gara. Nel secondo tempo li abbiamo messi alle strette. Siamo stati puniti da due episodi però ci teniamo quello che abbiamo fatto di buono.

Pescara – Livorno 2:1