Zona mista. Concorso di colpa

05.11.2018 15:59 di Emilio Guardavilla Twitter:   articolo letto 532 volte
Zona mista. Concorso di colpa

Livorno. In una coreografia da altri tempi, il Livorno spreca un’altra occasione di rilancio non riuscendo ad amministrare un vantaggio che con tanto sudore e con tanta determinazione era riuscito a meritarsi. Partita bella e combattuta quella con il Perugia di Nesta, ricca di capovolgimenti di fronte e, buon per loro, con risultato altalenante. Una sconfitta che ora fa vedere tutto ancor più buio.

Nel rammarico di Lucarelli c’è l’aver gettato al vento una rimonta da capolavoro. La contro rimonta, invece, è figlia di raddoppi e marcature che ancora non si sa bene chi li deve fare. O forse si sa, ma non si sa perché non si fanno. Cercare i responsabili ha poco senso quando si parla di uno sport di squadra. Nella sue dichiarazioni, prima perdona l’arbitro per il rigore, poi Mazzoni per essere come è, e, infine, i veterani.

“Ho rivisto i gol, non sono errori individuali ma di reparto, c’è un concorso di colpa. Sui primi due gol siamo stati troppo lenti ad accorciare, sul rigore l’arbitro ha avuto molto coraggio a fischiare un fallo del genere e a non fischiare quello su Raicevic nel primo tempo”.

Diamanti, quello che anche oggi si è messo la squadra sulle spalle: “È un vero peccato, avevamo la partita sotto controllo, il rigore ci ha tagliato le gambe. Questo è un ko che fa dispiacere per tutto l’ambiente e per il pubblico in particolar modo”.

Valiani: “Abbiamo giocato una gara di carattere specialmente nel primo tempo. Poi abbiamo commesso degli errori e sul rigore ho qualche dubbio. Quell’episodio è stata la svolta negativa per noi. Ci dispiace molto, ora dobbiamo voltare pagina, tornare ad allenarci e pensare a fare bene già da Cremona. Mancano tante gare, dobbiamo crederci”.

Livorno – Perugia 2:3