Una giornata in ricordo di Enzo Magnozzi, livornese d'America

 di Anna Viola  articolo letto 148 volte
Una giornata in ricordo di Enzo Magnozzi, livornese d'America

Livorno - Giornata livornese per Mark Magnozzi, nipote di Enzo Magnozzi, il figlio illustre di Livorno riscoperto da Amaranta.it e dal suo coordinatore Marco Ceccarini. Oggi, giovedì 13 aprile, Mark Magnozzi è stato ricevuto prima dall'assessore comunale allo Sport, Andrea Morini, che gli ha regalato un gagliardetto con lo stemma della città, dopodiché, sempre in Comune, il nostro portale gli ha consegnato una targa con la seguente motivazione: "In memoria di Mario ed Enzo Magnozzi". Enzo Magnozzi era difatti cugino di Mario Magnozzi, campione del calcio livornese ed italiano degli anni Venti e Trenta. Enzo Magnozzi partì da Livorno per gli Stati Uniti che era ancora un bambino. Si era agli inizi degli anni Trenta. E negli Stati Uniti diventò un personaggio di spicco nel mondo del calcio. Il suo nome è nella Hall of fame degli Stati Uniti. La giornata livornese di Mark Magnozzi, dopo aver ricevuto la targa da Amaranta.it, è proseguita con una visita al Club amaranto Mario Magnozzi, dove il presidente Enrico Fernandez Affricano gli ha fatto omaggio di una medaglia e di un gagliardetto, quindi Magnozzi junior è stato ospite del Livorno Calcio allo stadio d'Ardenza in occasione della partita, poi pareggiata, contro il Tuttocuoio. La società di via Indipendenza, tramite il dirigente Igor Protti, gli ha regalato una maglia con il numero 9 ed impresso il nome "Magnozzi" in quanto nipote di Enzo Magnozzi ed appartenente alla più ampia famiglia Magnozzi.

Enzo Magnozzi negli Stati Uniti fu giocatore, allenatore e dirigente sportivo, vincendo titoli di lega da calciatore con i Flatbush Wanderers, il titolo di miglior allenatore della lega nordamericana con l'Inter Giuliana ed affermandosi come dirigente tanto da divenire, nei primi anni Ottanta, presidente della american league soccer, progenitrice della major league. Organizzatore di tornei, ha portato a giocare in Nordamerica squadre come l'Inter, il Real Madrid, il Santos, il Benfica e tutti i più importanti campioni degli anni Sessanta e Settanta. Enzo Magnozzi, da bambino, era stato nei Boys amaranto. Era nato a Livorno il giorno della finale scudetto tra Livorno ed Inter giocata a Bologna nel giugno 1920. E' scomparso a New York nel dicembre 1987.

"Sono commosso e molto emozionato, ringrazio la città di Livorno per aver voluto ricordare mio nonno Enzo ed associare il suo nome a quello del suo grande cugino Mario", ha detto Mark Magnozzi. "Ringrazio il Comune, il Club Magnozzi e il Livorno Calcio per aver voluto condividere con Amaranta.it la riscoperta di un figlio illustre di Livorno, Enzo Magnozzi, benemerito del calcio americano", ha commentato a conclusione della giornata Marco Ceccarini.