Un grande Livorno riapre il campionato. Alessandria ko

 di Luca Aprea Twitter:   articolo letto 1184 volte
Livorno-Alessandria 2-1
Livorno-Alessandria 2-1

Livorno - Un Livorno con un cuore grande così. Gli amaranto chiudono nel migliore dei modi l'anno battendo in rimonta la capolista Alessandria. Un successo fondamentale che, di fatto, riapre un torneo che sembrava morto e sepolto.

Squadre che scendono in campo con le formazioni annunciate. Pronti, via è il registro del match è subito chiaro: Livorno che prova a fare la partita e cGrigi che, forti di due risultati su tre, cercano di colpire di rimessa. E al primo vero affondo ci riescono: Iocolano, già protagonista all'andata, semina il panico sulla sinistra e serve Marras che con una bella girata fa secco Mazzoni. Può essere un duro colpo per gli amaranto (stasera in completo giallo) ma la squadra dimostra ancora una volta di avere una grandissima personalità. Passano una manciata di minuti e arriva il meritato pareggio: Jelenic crea, Marchi rifinisce, Lambrughi fa da sponda e Cellini piazza la zampata vincente. Azione corale bellissima. La partita si incattivisce l'Alessandria mette a dura prova i nervi degli amaranto che più di una volta cedono. Amoroso mostra un buon polso e sventola gialli a destra e manca per non perdere la gara di mano.

All'alba della ripresa il gol che illumina partita e stagione: Luci piazza un palla deliziosa per Cellini che di testa fulmina Vannucchi. L'Ardenza impazzisce come non si vedeva da tanto, troppo tempo. Lo scenario si ribalta, l'Alessandria si butta in avanti alla ricerca del pari, il Livorno si nasconde per colpire ancora. Il palo di Bocalon fa gelare il sangue nelle vene labroniche e quando Cellini, a porta vuota, non riesce a chiudere la contesa sinistri presagi sembrano calare sul "Picchi". Ma il fortino amaranto regge senza più vacillare. Il Livorno vince e si prende la pelle dell'Orso Grigio che torna a casa ancora padrone ma con una profonda ferita. Quanto lo dirà solo il tempo.