Supercoppa. Il Livorno naufraga a Padova, 5 a 1

12.05.2018 20:21 di Marco Ceccarini  articolo letto 735 volte
© foto di Federico Gaetano
Supercoppa. Il Livorno naufraga a Padova, 5 a 1

Padova - La Supercoppa forse può anche non interessare, ma vedere giocare il Livorno in questo modo, e perdere prendendo cinque reti, fa male. Molto male Dispiace. La squadra di Sottil, vincitrice del girone A della Serie C, deconcentrata ed irriconoscibile, ha alzato bandiera bianca quasi senza combattere al cospetto del Padova giunto primo nel girone B. Difesa e centrocampo sono apparsi i reparti amaranto maggiormente in balia degli avversari. Ma quello che ha colpito è stata l'assenza di verve e di determinazione. E dispiace, dicevamo, perché sappiamo che questa squadra poteva fare molto di più.

In uno stadio Euganeo semivuoto, con neanche mille e cinquentento paganti, il Padova, pur menomato da diverse assenze, ha surclassato gli amaranto, anche loro privi di alcuni elementi titolari, tra cui Mazzoni, Luci e Valiani. I padroni di casa hanno sempre controllato la gara mettendo spesso in difficoltà i livornesi e chiudendo la partita con un punteggio, 5 a 1, che non ammette repliche.

In vantaggio già di due reti con Bellinghieri e Capello alla fine della prima frazione di gioco, dopo il terzo gol messo a segno ancora da Bellinghieri in avvio di ripresa, il Livorno è riuscito a riaprire la gara con Vantaggiato che ha trasformato un rigore subito dopo la terza rete patavina nei primi minuti del secondo tempo. Ma è stato un fuoco di paglia. Gli amaranto hanno subito poco dopo la nuova rete di Capello ed ancora il gol Ravanelli.

Sul Livorno la notte, oggi, è calata già alla fine del primo tempo. E con essa la quasi certa estromissione dalla corsa per la vittoria in questo triangolare di Supercoppa con il Padova, appunto, e il Lecce che ha prevalso nel girone C. Facciamo festa al pensiero della promozione in Serie B ed archiviamo velocemente il non certo irresistibile pomeriggio odierno!

Padova (4-3-1-2): Bindi (36' st Burigana), Salviato, Cappelletti, Ravanelli, Contessa; Zambataro (14' st Fabris), Serena, Belingheri (31' st Piovanello); Pulzetti (31' st Bellemo); Marcandella (14' st Cisco), Capello. A disp. Merelli, Trevisan, Russo, Zivkov, Lanini. All. Bisoli.

Livorno (4-3-3): Pulidori, Perico, Borghese, Bresciani (32' pt Giandonato), Morelli; Kabashi, Bruno (27' st Gemmi), Doumbia (27' st Manconi); Murilo, Vantaggiato (27' st Montini), Maiorino (10' st Perez). A disp. Mazzoni, Sambo, Lischi, Zhikov, Malandruccolo, Noccioli, Casanova. All. Sottil.

Arbitro: Ayroldi di Molfetta, assistenti De Palma ed Abruzzese.

Reti: 20′ pt Belingheri, 44' pt Capello, 2' st Belingheri, 4' st Vantaggiato (rig), 20' st Capello, 33' st Ravanelli.

Note: serata primaverile, terreno in buone condizioni; spettatori paganti 1411; ammoniti Perico, Bruno e Kabashi; recuperi 2' pt, 1' st.