Stadio, il sindaco replica a Peiani: “Non accettiamo ricatti”

08.07.2018 15:00 di Luca Aprea Twitter:   articolo letto 524 volte
Stadio, il sindaco replica a Peiani: “Non accettiamo ricatti”

Livorno – Filippo Nogarin non ci sta e con un post su Facebook replica piccato al dg amaranto Mirco Peiani, che a margine della presentazione del settore giovanile aveva “minacciato” di far giocare le gare interne degli amaranto a Empoli o Cecina. Tema del contendere lo smaltimento dei vecchi seggiolini dello stadio che il Comune ha messo a carico della società. Secondo il primo cittadino il club “è in arretrato con i pagamenti al Comune per l’utilizzo dello stadio di tutto il 2017 e dei primi sei mesi del 2018, poco meno di 200mila euro. Prima di avanzare pretese a proposito dello smaltimento dei seggiolini vecchi, sarebbe bene che si preoccupasse di saldare i propri debiti”

“La minaccia di giocare altrove la serie B, se il Comune non si accollerà le spese d’acquisto e smaltimento dei nuovi seggiolini – attacca il sindaco - è decisamente fuori luogo. La società dovrebbe avere l’onestà intellettuale di ricordare che, solo quest’anno, il Comune ha speso 500mila euro per i lavori di consolidamento della struttura, 200mila euro per l’impianto antincendio e 70mila euro per la tribuna”.

“Tra l’altro – ha concluso Nogarin - è bene sottolineare che lo stadio è gestito dal Comune con un contributo del Livorno Calcio che non arriva a coprire il 56% delle spese ordinarie. Una circostanza anomala nel panorama italiano, dove le società si accollano la gestione e dunque le spese ordinarie e straordinarie degli stadi. Questo per il club amaranto significherebbe dover sostenere costi molto più alti di quelli attuali”.