Spinelli junior: "Siamo stufi, a Livorno c'è gente che pensa solo a salvarsi il culo"

06.11.2018 12:38 di Davide Lanzillo Twitter:   articolo letto 3105 volte
Spinelli junior: "Siamo stufi, a Livorno c'è gente che pensa solo a salvarsi il culo"

Livorno – E' un fiume in piena, Roberto Spinelli. La sconfitta di domenica sera con il Perugia ha fatto esplodere l’ira della proprietà, con il rischio di pesanti conseguenze a lungo termine. Il figlio del patron, secondo quanto riportato da Il Tirreno, ha infatti confermato la volontà della sua famiglia di lasciare il Livorno: “L’avventura della famiglia Spinelli a Livorno finisce qua, sono stati vent’anni di gioie e dolori ma non siamo più in grado di andare avanti. Ha ragione mio padre quando dice che ci sentiamo presi in giro. A Livorno c’è gente che pensa solo a salvarsi il culo ed a salvare lo stipendio”.

Spinelli jr ne ha per tutti, dai due direttori sportivi a Mazzoni, passando addirittura per Protti: “Oggi faremo un Cda qui a Genova, io e mio padre daremo le dimissioni e usciremo dal consiglio. Ma credo che farebbero bene a dare le dimissioni anche altri, come i due direttori sportivi. Perché se siamo lì in fondo alla classifica è colpa nostra ma anche loro. Altri due problemi del Livorno sono Protti e Mazzoni, che ci terranno tanto alla maglia del Livorno ma non mi sembra proprio siano d’aiuto. Protti esce solo quando si vince per prendere gli applausi, sennò resta zitto. Mazzoni fa il tifoso e invece dovrebbe parare un po’ di più. E poi basta con queste espulsioni assurde. Alla fine paga la società”.  

Qualche critica anche a Lucarelli, che però non appare il suo bersaglio principale: "Sarebbe facile tenere Lucarelli, ci parerebbe il culo dalla contestazione. Si è visto anche alla fine della partita con il Perugia: abbiamo perso ma non c'è stata contestazione. Perché i tifosi vogliono bene a Cristiano. In realtà se lui resterà è perché ci crediamo. Ma anche lui ha commesso degli errori, come ad esempio non aver tolto prima Dainelli. Deve imparare a leggere meglio le partite. Purtroppo nel calcio alla fine, quando le cose non vanno, pagano sempre gli allenatori, però in questa situazione Cristiano mi sembra il meno colpevole".

Roberto Spinelli afferma poi che non c’è alcuna trattativa per la cessione della società, ma che, in una maniera o nell’altra, la sua famiglia vuole uscire dal Livorno: “Nessuna trattativa, ma in qualche modo dobbiamo trovare il modo di uscire. Parleremo anche di questo. Ma a Livorno non ci sono imprenditori? Questa estate facemmo una riunione con Peiani e lui ci disse che avrebbe trovato una serie di imprenditori in grado di buttare 20mila euro. Sapete quanti ne ha trovati? Zero. Neanche uno. A Livorno tutti vogliono mettere bocca, tutti chiedono ma poi nessuno ci mette i soldi. Comunque ora basta, con il Livorno abbiamo chiuso”. Si prospettano giornate di fuoco.