Sottil: "A Piacenza con la mente libera per fare ancora meglio"

04.05.2018 15:40 di Davide Lanzillo Twitter:   articolo letto 787 volte
Sottil: "A Piacenza con la mente libera per fare ancora meglio"

Livorno - Vigilia dell’ultimo turno di campionato in casa amaranto, una vigilia più che mai serena e tranquilla, vista la matematica promozione in Serie B ottenuta già sabato scorso con il pareggio interno contro la Carrarese. Ed anche Andrea Sottil, dopo le pressioni e le tensioni delle settimane passate, può finalmente presentarsi rilassato ai microfoni dei giornalisti, nella conferenza stampa di presentazione della gara di Piacenza.

“È stata una settimana di felicità”, ha esordito il mister amaranto, “in cui era giusto e doveroso festeggiare. I ragazzi se lo sono meritati. Domani però dovremo affrontare l’impegno con il piglio e con l’atteggiamento giusto, con la volontà di chiudere il campionato in testa. Questo è il nostro obiettivo. Ovviamente potremo scendere in campo con la mente più libera, senza l’assillo di dover vincere a tutti i costi, ma questo potrebbe permetterci di esprimerci ancora meglio”.

Con la promozione già in tasca, potrebbe però essere l’occasione giusta per concedere spazio a quei giocatori spesso sacrificati durante la stagione, come conferma lo stesso Sottil: “Domani abbiamo delle assenze, ad esempio Mazzoni, che deve riprendersi dall’infortunio alla caviglia, ma anche Valiani e Luci, che hanno giocato rispettivamente con due costole rotte e uno stiramento, quindi sicuramente troverà spazio chi è stato un po’ meno utilizzato. In porta andrà Sambo, un ragazzo straordinario che si è messo sempre a disposizione. Oltretutto è anche un talismano, poiché ha vinto tre campionati di seguito”.

Inevitabilmente, lo sguardo è poi andato al futuro, al prossimo campionato di Serie B che dovrà affrontare la squadra amaranto: “Questa è una squadra che non ha bisogno di interventi enormi, anche se sicuramente affronteremo una categoria più impegnativa, soprattutto da un punto di vista fisico. Credo però che non bisogna mai stravolgere troppo e che la cosa principale sia il gruppo, con la presenza di figure importanti nello spogliatoio”, ha sostenuto Sottil. E a proposito di figure importanti all’interno dello spogliatoio, inevitabile una domanda al mister sul futuro di Igor Protti: “Igor ha carisma, sa rapportarsi con i giocatori e con lo staff, vuole bene al Livorno. Da quello che ho potuto percepire io, la sua volontà è di continuare questo percorso. Fossi nei panni della società, è una figura che io blinderei”.

Il tecnico ha infine tracciato un bilancio personale di questa lunga e travagliata stagione: “È stato un anno in cui ho imparato tantissimo, un’esperienza da cui esco sicuramente arricchito. Ci sono stati anche momenti difficili, come le dimissioni, date sia perché stavo vivendo un momento difficile, sia per dare una scossa alla squadra, o come l’esonero. In quei diciassette giorni in cui sono rimasto a casa ero una bestia che si stava ricaricando. E quando sono tornato, ero ancora più carico di prima. Ora, dopo otto anni di gavetta, sono pronto a fare la B, un campionato esaltante da affrontare. E farlo a Livorno è ancora più bello”.