Sala stampa. Sottil: “Grazie al gruppo, il giorno più bello da allenatore”

 di Luca Aprea Twitter:   articolo letto 1287 volte
Andrea Sottil
Andrea Sottil

Livorno – Stremato ma felice. Il tecnico del Livorno Andrea Sottil non poteva chiedere un ritorno più bello sulla panchina amaranto. La vittoria nel derby regala al Livorno la svolta necessaria, forse decisiva, per affrontare al meglio lo sprint finale. “I ragazzi sono stati bravi soprattutto dal punto di vista psicologico. E non era per niente facile. Hanno liberato la testa e hanno pensato solo a giocare. Questa è una vittoria del gruppo, se la sono meritata. La partita si è messa subito bene grazie al gol, arrivato su un situazione che abbiamo provato più volte. Poi una volta trovato il gol del raddoppio siamo stati bravi e ordinati nella gestione della partita”.

Nonostante la vittoria resta qualche mugugno sull'arbitraggio di Prontera: “Sì, diciamo che è stato rivedibile. Un paio di ammonizioni, soprattutto nel primo ci stavano e poi in avvio di ripresa, sull'1-0, il rigore per noi mi è parso evidente. Siamo stati più forti di tutto, anche di questo.

Un successo davvero chiave per la stagione del Livorno: “Non credo di esagerare se dico che questa è la giornata più bella da quando ho cominciato ad allenare. Questa può, anzi deve essere, la partita crocevia della nostra stagione. Oggi abbiamo preso una scarica tale di adrenalina che ci carica a mille, una vittoria talmente importante davanti ai nostri straordinari tifosi che non può non trascinarci verso l'obiettivo finale. Spero di aver trovato la serratura giusta per ritrovare la squadra di inizio stagione”.

Inevitabile qualche giudizio sui singoli: “Bresciani non è praticamente andato quasi mai in sofferenza, Vantaggiato ha corso e rincorso tutti come un ossesso e ha dimostrato a tutti che se qualche problema c'è stato non era certo fisico ma psicologico. Doumbia è tornato a mostrare le sue grandi qualità. Infine concedetemi una menzione speciale per Luca Mazzoni: oggi ha dimostrato a tutti quanto tiene a questa maglia e il grande portiere che è con un paio di interventi strepitosi”.

Infine la dedica più bella: “Oggi era l'anniversario della scomparsa di Piermario Morosini e a lui dedichiamo questo successo. Io a queste cose ci credo, è un segno del destino. Sono certo che da lassù lui avrà visto la partita e sorriso per questa vittoria. E vorrei dedicarla anche a Nunzio e Lorenzo deceduti tragicamente in porto nelle scorse settimane, la vittoria è per loro”.