Sala stampa. Breda schiuma rabbia: "Regalata un'altra partita..."

05.10.2019 19:25 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Sala stampa. Breda schiuma rabbia: "Regalata un'altra partita..."

Livorno – Clima tesissimo in casa amaranto dopo la clamorosa sconfitta per 3-4 contro il Chievo. Un ko maturato nella ripresa dopo che il primo tempo, giocato alla grande dagli amaranto, si era concluso sul punteggio di 3-1. E, cosa ben più grave, si tratta di un film già visto in questo avvio di stagione. Il tecnico amaranto Roberto Breda, dopo essersi recato nel piazzale antistante lo stadio per ascoltare la rabbia dei tifosi, in sala stampa non cerca alibi: “I tifosi hanno ragione a contestare perché perdere così è inaccettabile. La squadra non può fare questo tipo di partita. Manca la voglia di portare a casa il risultato, la cattiveria agonistica. Prendiamo gol assurdi, evitabilissimi, figli di una mancanza di attenzione. Non si tratta di non avere 'gli attributi' ma di una mancanza di concentrazione. Ora basta, è ora di darci una svegliata”.

“Qua – ha spiegato il tecnico amaranto – qualcuno forse si è convinto di essere molto bravo dopo l'impresa dello scorso anno. Ma non è così. Bisogna saper leggere le partite, ognuno ha il suo compito, c'è chi deve difendere e chi deve attaccare. Non siamo il Barcellona, che deve sempre macinare gioco...”

Nelo spogliatoio il clima, inutile girarci intorno, è molto teso e lo è visto anche in campo con Raicevic uscito molto contrariato al momento della sostituzione e Mazzeo che non è neppure entrato in campo dopo un battibecco col tecnico. Su questo episodio Breda però minimizza e taglia corto: “C'è stata un'incomprensione, ho sbagliato io”.

Il tecnico poi non le manda a dire neanche a Marsura, anche oggi tra i migliori in campo, ma che dopo il gol del 3-4 non ha trovato di meglio che farsi cacciare per proteste: “Ha fatto una stupidaggine enorme, eravamo sotto di un gol e c'erano due minuti più recupero. Senza contare che c'è tutto un campionato da giocare e la sua sciocchezza gli farà saltare la prossima e, purtroppo, forse anche il derby. L'ennesima dimostrazione che non sappiamo capire i momenti della partita”.

Sul possibile esonero: "Lo dico sempre, io sono sempre consapevole che la posizione dell'allenatore è legata ai risultati, e quando capita che questi non arrivino ci sta che chi deve prendere delle decisioni si regoli di conseguenza".

Infine una battuta sull'avvicendamento tra i pali con Plizzari (molto male oggi, chance bruciata) al posto di Zima: “Non penso che Zima si debba deprimere per una panchina, sarebbe molto limitante, non vedo niente di male nel tenere alta la tensione fra i due portieri, specie se sono entrambi bravi”.