Quarto tempo. Una bella curva

 di Emilio Guardavilla Twitter:   articolo letto 606 volte
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Quarto tempo. Una bella curva

Livorno – Sembrava facile, ma non lo era affatto. Giocare contro chi non ha niente da perdere non lo è mai. La storia del calcio lo dimostra, così come lo hanno dimostrato anche altre partite secche di questa fase play off. Nella partita di esordio con il Renate, il Livorno parte bene, si siede per una decina di minuti e poi riprende in mano la partita per portarsela a casa. Qualche patema di troppo nella ripresa, ma questo ci sta. Atteggiamento giusto.

Il primo pensiero del mister va ai tifosi amaranto: – “Oggi, dopo un anno, ho riconosciuto la piazza di Livorno, quella che ho sempre visto e che ho sempre immaginato”. Sulla gara: – “Era una partita pericolosa, con queste squadre può succedere di tutto”. Una sola cosa non gli è piaciuta: – “Da migliorare la gestione del risultato, abbiamo preso troppe imbarcate. Ci dobbiamo lavorare”.

Da qualche giornata a questa parte, per Maritato, il gol è un appuntamento fisso. È il primo lui a rallegrarsene. – “Bisognava iniziare nel migliore dei modi. Il pareggio non sarebbe stato la stessa cosa. Siamo stati bravi a farsi trovare pronti e sfruttare le occasioni”. I due gol di rapina la dicono lunga sul livello di concentrazione della squadra.

Oggi a segno anche Borghese. –“ Noi ci crediamo, la città deve starci vicina”. Sul black out di metà primo tempo: –“Siamo la miglior difesa del campionato, per noi è importante non prendere gol”.