Quarto tempo. Se lottiamo insieme ai tifosi è un punto in più

30.12.2019 17:47 di Emilio Guardavilla Twitter:    Vedi letture
Quarto tempo. Se lottiamo insieme ai tifosi è un punto in più

Empoli. Fermarsi per poi ripartire, così come ci siamo fermati. Che il pareggio del Castellani non abbia risolto i problemi di classifica del Livorno è un concetto alla portata di tutti. Così come lo sarebbe stata un’eventuale vittoria. Ma dopo un lunghissimo mese di delusioni, scoramenti, ribaltoni societari e contestazioni a 360 gradi, un pareggio esterno prima della sosta di fine anno non può che essere considerato come un fatto positivo. La squadra ha chiuso un 2019 disastroso con una prestazione di grinta e di carattere portando a casa un punto che per la classifica significa poco e niente ma che per il morale, se strumentalizzato a dovere, può essere un nuovo inizio da cui può scaturire di tutto. In casa di una nobile decaduta del calcio che conta, il Livorno non ha demeritato. I problemi di approccio mentale e di gestione del risultato rimangono ma la non-sconfitta può essere la base da cui partire per due settimane di lavoro e riflessione. A Empoli, il formaggino degli ospiti era popolato di vessilli amaranto. Anche questo è un punto da cui ripartire. Il Livorno non ci ha certo regalato un capodanno col botto ma la X in schedina è già motivo di soddisfazione.

Nelle parole del mister c’è un moderato compiacimento per quanto visto in questa trasferta. Spirito, fisico, determinazione, sono i parametri che valuta per “sentirsi sollevati”.

Il capitano. “Potevano essere tre punti ma intanto prendiamoci questo punto e che sia un punto di partenza per l’inizio del campionato 2020. Abbiamo fatto tanti passi avanti dal punto di vista caratteriale. Ci manca ancora quella cattiveria negli ultimi venti metri che ci consentirebbe di fare più gol”. Al momento degli auguri, Andrea Luci chiama in causa tutti gli interessati per la causa comune. “Dobbiamo avere una compattezza di ambiente. Se non c’è, si fa ancora più dura. La squadra c’è e vuole lottare. Se lottiamo insieme ai tifosi è un punto in più, sennò lotteremo da soli”.

Plizzari: “La partita di oggi la giudico da vera squadra, non abbiamo mollato di un centimetro. La scalata è dura ma noi ci crediamo, io ci credo. Sul nuovo mister: “Ci da la giusta cattiveria, la giusta impronta per affrontare ogni partita che è quello che ci serve in questo momento. La fame e la voglia di lottare su ogni pallone”. Per il nuovo anno: “Questo risultato ci fa piacere ma ci dà la giusta autostima per poter iniziare la seconda parte di campionato in modo totalmente diverso da come abbiamo iniziato la prima partita”.

Buon 2020, Livorno!

Empoli – Livorno 1 : 1