Quarto tempo. Non è questione di modulo

22.09.2019 09:51 di Emilio Guardavilla Twitter:    Vedi letture
Quarto tempo. Non è questione di modulo

Falaj al Qabail (Oman) – Alla quarta giornata arrivano le prime risposte dal campo, i primi gol, i primi punti e anche qualche piccola certezza. La settimana scorsa Breda aveva chiesto tempo. Il tempo a volte è tiranno, altre, è galantuomo. Così si è dimostrato dopo una campagna acquisti estiva al fotofinish in cui, in pochi giorni, è stata rivoluzionata mezza rosa. Le congetture del mister si sono concretizzate in 3 punti con qualche cambio e degli accorgimenti minimali nei reparti. Con la neopromossa Pordenone, il Livorno ha fatto una buona gara legittimando il risultato con un atteggiamento che è piaciuto a molti. Il campionato del Livorno è cominciato in netto ritardo. Peccato aver regalato un mese alle dirette concorrenti. Era il prezzo da pagare e l’abbiamo pagato.

Le prime parole di Mister Breda sulla partita sono per lo spirito di squadra: “Ci voleva soprattutto per il morale dei ragazzi”. Riguardo alle sue variazioni tattiche, ne minimizza l’entità e placa gli entusiasmi sull’efficacia: “La difesa a 3 è stato il nostro marchio di fabbrica per tutto lo scorso anno ma anche a 4, come ad Ascoli, non abbiamo fatto male”.

Manuel Marras è entusiasta per la doppia soddisfazione del gol risolutivo e della vittoria ma guarda subito avanti: “Abbiamo grandi margini di miglioramento. Questa vittoria ci dà tranquillità, sia per il morale che per la classifica”.

Antonio Porcino parte dal primo minuto e dà il massimo per la squadra: “Ci tenevamo molto a fare risultato anche perché nelle partite precedenti avevamo fatto bene senza trovare il gol. Adesso dobbiamo continuare così tutta la stagione”. E poi fa un’analisi che lascia spazio a pochi commenti: “Non è questione di modulo; a fare la differenza è l’atteggiamento”.

Livorno – Pordenone:  2 a 1

Tifosi Livorno
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