Quarto tempo. Noi vogliamo vincere sempre

 di Emilio Guardavilla Twitter:   articolo letto 383 volte
Quarto tempo. Noi vogliamo vincere sempre

Livorno – La serie positiva continua ma con un pareggino che sa tanto di minestra riscaldata. A guastare la festa e le velleità di fuga in solitario, un Arezzo agguerrito e ben organizzato che è venuto al Picchi a giocarsi la partita dell’anno e che, già nei primi minuti, ha voluto far vedere a tutti le proprie intenzioni. Una volta in vantaggio, il Livorno lo ha legittimato con la dovuta convinzione solo fino allo scadere dei primi 45’. Nella ripresa, buio pesto. Una gestione più che discutibile del risultato e quella incertezza a centrocampo che è costata i tre punti e il primato in classifica.

Mister Sottil prende quel che c’è di buono in questo punto, il primo tempo, ma si rammarica dell’approccio alla ripresa. –“L’atteggiamento generale è scaduto in una gestione sterile del risultato. Dobbiamo fare un altro tipo di partita. La lezione che abbiamo ricevuto è che non c’è partita facile”.

Capitan Luci è amareggiato per non aver visto una squadra all’altezza delle altre buone prestazioni. –“Non siamo stati brillanti, non abbiamo fatto pressing davanti e abbiamo concesso troppo. Dispiace non aver vinto. Noi vogliamo vincere sempre”.

Andrea Gasbarro: –“È stata una buona prestazione ma solo a fasi alterne. Dobbiamo continuare a lavorare perché questo è un campionato difficile, ogni partita è una storia a sé. Oggi ci abbiamo provato fino all’ultimo ma a volte non basta”.