Quarto tempo. Natale coi fiocchi

 di Emilio Guardavilla Twitter:   articolo letto 365 volte
Quarto tempo. Natale coi fiocchi

Roma. Per le festività 2016 il Livorno ci ha fatto un bel regalo vincendo la terza partita consecutiva e allungando una striscia positiva che, a questo punto, è giusto definire importante. A confezionarlo ci ha messo poco più di due minuti ma sotto l’albero fa lo stesso la sua porca figura. Terzo posto, autostima, entusiasmo. Il bipolarismo a cui ormai siamo abituati ci ha fatto soffrire un’oretta buona ma poi, una bella strigliata, il cambio di modulo e tanta voglia di vincere ci hanno regalato un sereno Natale ed una strenna piena di convinzione, ottimismo e, perché no, ambizione.

Quel marpione di Foscarini lo sapeva “che sarebbe stata dura…” ed aveva schierato un 352 non troppo offensivo per non incorrere in quella frenesia che il cospetto del fanalino di coda avrebbe potuto partorire. Nessun problema; 433, gioco largo, cross e gol a raffica. Il pacco regalo è pronto. – “Una vittoria che dedico a tutti i tifosi del Livorno”.

Marco Cellini è diventato una certezza. Quando entra, timbra. Non si sofferma sui numeri, nemmeno i suoi, ma parla di “un messaggio importante” a tutte le dirette interessate. – “Partite come questa sembrano scontate, ma non lo sono. E non dimentichiamoci che questo è un campo difficile visto che neanche l’Alessandria ci ha vinto”.

Capitan Luci non drammatizza sul primo tempo, ce ne sono stati di peggiori. Ha già la testa al partitone con la capolista ed idee molto chiare. – “Siamo un’altra squadra rispetto al match dell’andata”. Vuol chiudere l’anno in grande stile.