Quarto tempo. Il copione di un campionato

24.02.2020 14:01 di Emilio Guardavilla Twitter:    Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
Quarto tempo. Il copione di un campionato

Salerno. 14 punti in classifica e 13 partite da giocare. La matematica ancora non ci condanna ma la cronica incapacità di segnare è il fattore che non fa quadrare i conti. In 25 partite, 20 gol fatti e 42 gol subiti per il peggior attacco del campionato e la seconda peggior difesa. Numeri alla mano, la matematica non ci condanna ma fa pensare al peggio, soprattutto per una preoccupante volubilità di approccio e rendimento della quale non si intuiscono giustificazioni plausibili. E per la quale è difficile ipotizzare un’inversione di tendenza. Anche all’Arechi di Salerno, prima di far vedere di cosa sarebbe capace di fare, il Livorno regala tutto il primo tempo agli avversari, gol compreso, senza suscitare nessuna preoccupazione alla squadra di Ventura. Nella ripresa, Breda interviene sullo schieramento e si comincia a veder giocare. La squadra corre, costruisce e conclude anche se non riesce a segnare.

Anche Breda parla di numeri. Non ne ha paura e dice che fino a che non avranno emesso il loro verdetto, lui vuol giocarsela fino in fondo, proprio come ha fatto con la Salernitana. Deve trovare il modo di far segnare i suoi ragazzi, però.

In sala stampa anche il giovane Del Prato: “Il copione di inizio campionato. Facciamo spesso delle buone partite però non riusciamo a fare gol”. Sulla partita: “Anche oggi abbiamo preso gol troppo facilmente. La Salernitana è una buona squadra però non ci ha impensierito più di tanto. È stata una partita equilibrata e purtroppo è andata un’altra volta male”.

Salernitana – Livorno 1 : 0