Quarto tempo. Bene dall’inizio alla fine

 di Emilio Guardavilla Twitter:   articolo letto 421 volte
Quarto tempo. Bene dall’inizio alla fine

Livorno – Era un pomeriggio infrasettimanale anonimo e piovoso, ma dentro e fuori dal campo non se ne è accorto nessuno. Contro la Viterbese Castrense, il Livorno di mister Sottil ha indossato degnamente i panni della capolista solitaria ed ha sfoderato una prova maiuscola all’altezza dei migliori palcoscenici da week end. Proprio nel bel mezzo dell’orario lavorativo, una partita senza sbavature, da incorniciare e da prendere come punto di riferimento per il prosieguo del campionato. Ancora lungo e difficile, questo sì, ma largamente alla portata per quanto finora dimostrato sul terreno di gioco e nello spogliatoio. Una prova di maturità, come dice il nostro tecnico, superata a pieni voti con classe e umiltà. Nella prestazione operaia per dedizione e spirito di sacrificio, Doumbia ha fatto il brasiliano, Luci il top player e Morelli el Buitre. Con un bagaglio tecnico e morale di queste proporzioni, il primo pensiero dopo il triplice fischio va subito al prossimo avversario.

Il mister non risparmia gli elogi. –“Una prova matura dei ragazzi, di spessore tecnico e agonistico, di ordine tattico. La squadra ha interpretato bene la gara dall’inizio alla fine, creando molto , facendo tre gol e tenendo la parte finale in sicurezza con partenze ordinate e lucide”.

Nel secco 3 a 0 di oggi, c’è anche la prova superba di Guido Pulidori che, nel momento del bisogno, ha risposto presente con grande disinvoltura. Allo stesso modo delle sue parate, piacciono anche le sue idee. –“Rimanere con i piedi per terra è una cosa logica. Domani andiamo al campo e pensiamo alla partita col Monza”.

Livorno – Viterbese 3 : 0