Presentato Lucarelli: "Venderemo cara la pelle in ogni stadio"

09.07.2018 21:09 di Davide Lanzillo Twitter:   articolo letto 1265 volte
Presentato Lucarelli: "Venderemo cara la pelle in ogni stadio"

Livorno - Presentazione in grande stile allo stadio Armando Picchi per Cristiano Lucarelli, che torna nella sua Livorno non più nelle vesti di giocatore, ma in quelle di allenatore. Una tribuna gremita ha accolto il nuovo mister amaranto, visibilmente emozionato nella sua prima uscita ufficiale da mister dei labronici. “È stata durissima salire questi gradini”, ha ammesso subito l’ex numero 99, che ha fatto il suo ingresso in campo salendo dagli scalini degli spogliatoi del Picchi, “ancora più dura di quando li salivo da giocatore. È un’emozione grandissima rimettere piede in questo stadio dopo otto anni davanti a questa gente: è come ritornare indietro nel tempo”.

L’emozione non scalfisce però le certezze di Cristiano Lucarelli, che indica subito quella che dovrà essere la via da seguire per gli amaranto, attesi da un lungo e difficile campionato di B: “Dovremo combattere. Questa sarà la prerogativa della nostra squadra. Chi  non sarà in grado di farlo, con me e Igor (Protti, ndr)  avrà qualche problema. Venderemo cara la pelle, in ogni stadio e in ogni partita. Questa deve essere una certezza per la nostra gente”.

Sugli obiettivi l’ex bomber rimane cauto:  “Vista la storia degli ultimi vent’anni, fa sorridere pensare che affronteremo questo campionato da matricola. Dobbiamo però avere l’entusiasmo di una matricola e porci come primo obiettivo la salvezza. Se poi ci fosse l’occasione di raccogliere qualcosa in più, non ci tireremo certo indietro” .

A chi gli chiede cosa lo ha spinto a tornare a Livorno, malgrado qualche vicissitudine, anche extracalcistica, del passato, Lucarelli risponde con sicurezza: “Quando c’è di mezzo questa maglia faccio fatica a ragionare con la testa, ma per me questa nuova carica è un sogno. Spero di dare altre soddisfazioni a questa gente, dopo le sofferenze degli ultimi tre anni. Io ed Igor siamo qui per cercare di trasmettere il nostro senso di appartenenza e la voglia di sovvertire ogni pronostico”.  

Lo sguardo poi passa alla costruzione della squadra che dovrà affrontare il torneo di B. “Il modulo di base”, chiarisce Lucarelli, “sarà il 3-5-2. È  un modulo che è nel Dna del Livorno. Non sono però un integralista. Vedremo cosa ci porterà il mercato: credo che già nelle prossime quarantotto ore potrebbero esserci importanti novità”.

Infine, l’ex centravanti fa un confronto tra il suo primo approdo a Livorno come calciatore e il suo ritorno odierno nelle vesti di allenatore: “L’emozioni di quel giorno di quindici anni fa erano emozioni incoscienti: era il sogno di un tifoso che si realizzava, non sapevo però cosa mi aspettasse. Ora invece so perfettamente cosa mi aspetta”.