Presentati Pedrelli, Doumbia, Blondett e Ponce: “Livorno piazza ideale”

 di Luca Aprea Twitter:   articolo letto 654 volte
Presentazione acquisti Livorno
Presentazione acquisti Livorno

Giornata di presentazioni oggi in casa amaranto dove, presso la sede di Renault Clas, hanno parlato per la prima volta gli ultimi arrivati Ivan Pedrelli, Edoardo Blondett, Abdou Doumbia e Andres Ponce.

“Sono contento di essere qui – ha esordito Ivan Pedrelli – la trattativa è stata veloce, il tempo di una telefonata e in una sera l'accordo era fatto. Vengo dal campionato cadetto ma la mia Serie B è qui a Livorno dove c'è un progetto importante. Siamo consapevoli che c'è poco tempo a disposizione e che dobbiamo trovare l'amalgama il prima possibile. Non sono così vecchia – dice sorridendo – ma è chiaro che sono qui anche per mettere la mia esperienza a disposizione dei compagni più giovani che devono capire subito in che squadra giocano”

Un concetto molto chiaro ad Edoardo Blondett: “So cosa vuol dire giocare in una piazza calda perché arrivo da Cosenza che ha un pubblico molto passionale. Ma durante la presentazione a Effetto Venezia ho già capito l'importanza che potranno avere i nostri tifosi, sono una 'belva addormentata' che sono certo che nei momenti chiave saprà darci una spinta incredibile”.

Sulla differenza di girone: “Non credo che quello meridionale sia più difficile come in molti dicono, soprattutto quest'anno visto che il nostro sarà l'unico a 20 squadre. Inoltre la formula dei playoff alla fine ti fa incontrare squadre anche di altri gironi quindi tutto alla fine si livella”.

Per Abdou Doumbia questa è la stagione del rilancio dopo un periodo in chiaroscuro: “Quando ha saputo dell'interesse del Livorno ho subito dato il mio assenso. A Lecce ho passato quattro anni splendidi ma è vero che nell'ultimo periodo ho avuto molti alti e bassi dovuti principalmente al fatto che a un certo punto avevo chiesto di andare via senza essere accontentato. E se non hai gli stimoli giusti è difficile fare bene. Sulla sua collocazione tattica: “Mi trovo meglio come esterno sinistro d'attacco ma sono a disposizione del mister”.

Ultimo a parlare è Andrès Ponce, uno che un cognome del genere non poteva che finire a Livorno: “Sì, mi hanno spiegato cosa rappresenta qui a Livorno il mio nome – dice sorridendo timidamente – ma non ho avuto ancora modo di assaggiarla”.

L'attaccante venezuelano poi si fa serio e appare subito molto determinato: “Sono molto contento di essere qui e ho tanta voglia di fare bene. Spero di ritagliarmi il mio spazio e di giocare più minuti possibili. La differenza con il campionato Primavera non mi spaventa, sono qui per imparare e raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato”

E qui scatta un simpatico siparietto. Ponce, incalzato dai giornalisti sulla quota gol stagionale, tentenna cauto poi in suo aiuto arriva Pedrelli che sorridendo gli dice “Non lo dire, non lo dire!”. Risata generale e pericolo scampato.

Poi, in chiusura arriva un'investitura pesante, a parlare infatti è niente di meno che il club manager Igor Protti: “Sono convinto che Andrès farà una bella carriera, me ne sono accorto osservando il modo con cui si allena. Ogni volta che scende in campo si vede che vuole migliorare ed è molto determinato. Un atteggiamento giusto e positivo”. E se lo dice Il Signore delle Reti c'è da fidarsi.