Pillole amaranto. Porta richiusa dopo sette mesi

 di Claudio Marchini  articolo letto 526 volte
© foto di Giacomo Morini
Pillole amaranto. Porta richiusa dopo sette mesi

Livorno – Il Livorno coglie un buon punto contro il Sassuolo e torna a sperare nella salvezza.

Gli amaranto interrompono la catena delle sconfitte consecutive, ma soprattutto spezzano la maledizione che li voleva prendere regolarmente gol da 29 partite di fila. Il portiere del Livorno esce senza raccogliere il pallone in fondo al sacco dopo oltre sette mesi. L’ultima volta era stato a Bergamo contro l’Albinoleffe il 9 ottobre 2011. Da allora sono passati la bellezza di 215 giorni!

Per due strisce che si interrompono, ce n’è un’altra che, purtroppo, continua. E’ quella dell’astinenza degli amaranto dal gol: il Livorno non segna infatti da quattro partite intere più l’ultima mezz’ora abbondante della gara contro il Cittadella. In totale sono 391 minuti a digiuno di reti.

Quello contro il Sassuolo è stato il terzo 0-0 del Livorno in questo campionato. Anche i precedenti due sono stati ottenuti in casa, contro Sampdoria ed Empoli.

Debutto stagionale per Matteo Lignani, che diventa il 31° calciatore utilizzato dal Livorno nel corso di questo campionato. Il centrocampista classe ’91 nativo di Città di Castello, che aveva debuttato in serie B nella scorsa stagione, vanta anche 2 presenze in A nel torneo 2009-2010.

Prima partita intera in questo campionato per Lorenzo Remedi. Il 21enne viareggino ha totalizzato complessivamente 10 presenze, di cui 9 da titolare. In tutte le 8 precedenti occasioni nelle quali era stato schierato nell’undici di partenza era stato poi sempre sostituito.

Ritorno in attività per Attilio Perotti dopo sei anni. Il neo tecnico amaranto si era seduto in panchina per l’ultima volta nell’aprile del 2006, quando aveva guidato per circa un mese il Genoa in serie C1. Anche lui ha debuttato con un pareggio, come già era accaduto a Madonna in occasione del suo esordio come allenatore del Livorno (Grosseto-Livorno 1-1).