Pea: "Ho scelto il settore giovanile del Livorno per l'ambizione dei programmi"

22.06.2018 16:44 di Matteo Gargini Twitter:   articolo letto 1312 volte
Pea: "Ho scelto il settore giovanile del Livorno per l'ambizione dei programmi"

Livorno - Questa mattina intorno alle ore 11, presso la sala conferenze del Gran hotel Palazzo, è avvenuta la presentazione ufficiale del nuovo direttore tecnico del settore giovanile del Livorno calcio, Fulvio Pea. Scelta senza dubbio ambiziosa poiché la società conferisce l’incarico a una persona competente e responsabile che nel corso della sua carriera ha ottenuto importanti trionfi con squadre giovanili di società di primo livello, Inter e Sampdoria su tutte. La conferenza si è aperta con le parole del direttore generale, nonché padrone di casa, Mirco Peiani, il quale ha affermato come il ruolo del settore giovanile amaranto preveda "un forte scopo educativo che va di pari passo con i temi prettamente sportivi".

Attraverso le sue prime parole da tesserato amaranto, Pea ha sottolineato che “la società amaranto pensa con importanza al futuro”. I direttore si è detto “fiero di aver cambiato ruolo per il Livorno calcio" E ancora: "Il compito è ovviamente quello di gestire le squadre giovanili partendo dalla categoria Pulcini fino ovviamente arrivare alla Primavera. La cancellazione dei gemellaggi con le società locali fa si che il Livorno calcio sia a disposizione di tutte le realtà senza estraniarsi. Il ruolo di direttore prevede una certa vicinanza nei confronti di tutte le realtà dilettantistiche per quanto riguarda l’ambito tecnico ed organizzativo". Il direttore si è poi soffermato nuovamente sul tema dei gemellaggi aggiungendo come "non tutti verranno eliminati" ed "i punti di riferimento servono" e dunque "si manterranno le società satellite provinciali" mentre "diverso è il discorso per quanto riguarda le realtà cittadine poiché c’è la necessità di essere a disposizione di tutti".

Sollecitato dai giornalisti presenti Pea ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato a Livorno: "Innanzitutto non lo vedo come passo indietro. Oggi ho il compito di portare la mia esperienza in una realtà nuova. Mi piace definirmi come un compagno di viaggio di chi ha voglia di sognare. Starò vicino a chi ha voglia di emergere, non cambierò l’organizzazione tecnica e la prossima settimana avrò un incontro con tutto lo staff che compone il settore giovanile Da parte mia sono tutti confermati, dal primo all’ultimo, conta però la volontà di proseguire insieme. Lo stesso discorso vale per i ragazzi" E ancora: "Per quanto riguarda i gemellaggi cancellati in città, penso che da parte nostra sia importante mettersi a disposizione della città. So che i tempi sono stretti ma già a partire dalla prossima settimana, in cui incontrerò tutto l’organigramma, potrò magari dirvi ulteriori novità. Lavoreremo su più fronti proseguendo il percorso di crescita intrapreso in questi anni, squadra femminile compresa".

A completare il tavolo degli intervistati c’erano i dirigenti, rispettivamente di Armando Picchi ed Academy, Sauro Brondi e Riccardo Testa.

Dalla conferenza è emersa una volontà comune, quella di far crescere ulteriormente il settore giovanile amaranto L'obiettivo è quello di sfornare giovani interessanti da offrire alla società di via Indipendenza senza che questi siano costretti a cercare ulteriori destinazioni fuori città per poter emergere. Il monito è quindi quello di far crescere i giovani in modo che questi poi siano titolari nel Livorno che verrà.