Lucarelli: “Vogliamo vincere”

06.10.2018 13:34 di Chiara Lucchesi Twitter:   articolo letto 652 volte
© foto di Dario Fico/TuttoNocerina.com
Lucarelli: “Vogliamo vincere”

Tirrenia- Livorno -Spezia non è una partita come le altre. Non lo è per storia e non lo è per un Livorno che vuole sbloccarsi e trovare la prima vittoria stagionale. Lucarelli lo sa benissimo e arriva in conferenza stampa sereno: “ Domani avremo una squadra camaleontica, ci possiamo adattare e potremmo anche cambiare modulo varie volte nel corso della partita.Loro sono veloci, dovremo stare attenti ai loro esterni bassi e vedremo cosa faranno per sostituire Galabinov. In ogni caso noi abbiamo preparato la partita nei minimi dettagli; ora sta solo a vedere l’applicazione dei singoli. Vorrei vedere in campo 11 allenatori, serve anche intelligenza tattica”.

Giovedì i tifosi amaranto sono andati al

Campo, In fondo la partita è molto sentita da entrambe le parti :” Ci hanno detto in modo chiaro quello che si aspettano da noi. Dobbiamo provare a vincere da subito e cercare di fargli capire che è “ariaccia”. Lo Spezia è un avversario ostico, ma non conta tanto contro chi giochiamo, serve solo vincere”.

Lucarelli passa poi alla disamina di queste prime giornate:” L’unica partita in cui siamo stati messi sotto è quella contro il Lecce che poi ha dimostrato di essere una buonissima squadra fatta da gente che gioca insieme da tanto e che si trova a memoria. Nelle altre gare abbiamo fatto buone prestazioni e abbiamo creato tanto. Ci manca solo il gol. Non mi sono mai fatto grandi illusioni, ho sempre detto che il nostro obiettivo è salvarci all’ultimo secondo dell’ultima giornata anche se fosse ai play out. In fondo a Livorno non ci hanno mai regalato niente. Poi a me piace la fatica fatta per ottenere qualcosa; anzi, se proprio devo dirla tutta senza fatica nemmeno mi divertirei più. È una cosa che rispecchia anche la nostra città, siamo abituati a combattere per ottenere risultati. Non ci sono schemi o moduli che tengano. Serve tanto anche la testa, le motivazioni e la determinazione. Voi dite che a Venezia abbiamo fatto un’ottima prestazione, io mi sono arrabbiato perché dopo aver fatto il gol siamo arretrati di 10/15 metri. Dobbiamo andare sempre in campo come se perdessimo uno a zero, ma fare le cose con la testa alta senza prestare il fianco agli avversari.”