Lucarelli: "A Pescara per fare punti"

31.08.2018 15:07 di Davide Lanzillo Twitter:   articolo letto 1279 volte
© foto di Dario Fico/TuttoNocerina.com
Lucarelli: "A Pescara per fare punti"

Tirrenia - Tra circa quarantotto ore farà il suo debutto in campionato da allenatore del Livorno, ma Cristiano Lucarelli, che con la maglia amaranto ha scritto pagine di storia, non mostra particolare emozione: “No, non sono emozionato”, ha infatti dichiarato l’ex bomber, “purtroppo abbiamo avuto talmente tanti problemi con gli infortuni che non ho avuto la possibilità di mettermi a pensare che sarà il mio esordio sulla panchina amaranto. Sono anche un po’ sorpreso del distacco emotivo con cui sto vivendo questi mesi sulla panchina del Livorno. Quando si fa l’allenatore occorre però avere la lucidità necessaria per gestire le diverse situazioni”.

Lucarelli ha fatto poi subito il punto sulla questione infortunati: “Partiamo in 22/23 perché abbiamo un paio di dubbi, un paio di problemini che si sono verificati nell’allenamento di ieri e che riguardano Parisi ed Albertazzi. Per quanto riguarda Dainelli e Diamanti partono con noi, anche se non saranno al massimo. A Dainelli potrei chiedere uno sforzo se non riuscissimo a recuperare Albertazzi: in quel caso giocherà o lui o Iapichino, anche se per quest’ultimo non è proprio il suo ruolo naturale. In difesa però siamo un po’ in emergenza”.

Il tecnico ha voluto tracciare anche un bilancio sulla rosa a propria disposizione: “Abbiamo una squadra coerente con l’obiettivo fissato con la società a inizio anno, siamo infatti attrezzati per giocarci la salvezza. Le fortune di un campionato poi dipendono anche da tre variabili: gli arbitraggi, gli infortuni e il calendario, inteso come l’incontrare le diverse squadre nel loro momento peggiore o migliore. Ad oggi siamo al 65-70% del nostro potenziale: il vero Livorno ancora non l’abbiamo visto. Abbiamo dei margini di miglioramento enormi”.

L’attenzione si è poi spostata su quello che sarà il primo avversario degli amaranto, quel Pescara allenato dall’ex Bepi Pillon: “Gli abruzzesi sono una squadra veterana della categoria, che ogni tanto si concede anche qualche puntatina verso la A. Hanno interpreti importanti e sono ben messi in campo. Sono una delle possibili outsider del campionato. Noi comunque saliremo sul pullman non per andare al mare, ma per fare punti. Ce la vogliamo giocare. Abbiamo la consapevolezza di poter dire la nostra con tutti”.

Parlando di Pescara, inevitabile un pensiero a Piermario Morosini, deceduto all’Adriatico quel tragico 14 aprile di sei anni fa: “Da innamorato di questa maglia, se avessi potuto scegliere una morte, avrei scelto una morte come quella di Piermario. Entrando allo stadio il nostro primo pensiero andrà a lui”.