Livorno, ultime notizie sull'allenatore: accordo con Paolo Tramezzani

09.12.2019 19:15 di Carlo Pannocchia   Vedi letture
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Livorno, ultime notizie sull'allenatore: accordo con Paolo Tramezzani
Livorno - In attesa del comunicato della società amaranto, Paolo Tramezzani è diventato il nuovo tecnico del Livorno, al posto dell'esonerato Roberto Breda. Fatto curioso: l'ex allenatore dell'Apoel Nicosia, due settimane fa in pratica era vicino alla firma sul contratto ma essendo legato ancora al club cipriota non c'erano le condizioni per liberarsi. Con lui dovrebbero arrivare al Livorno i suoi assistenti Mirko Conte e Alessandro Recenti. Difensore esterno dalle grandi doti fisiche, è cresciuto nelle giovanili dell'Inter e dal 1989 viene ceduto in prestito a Prato, Cosenza e Lucchese. Nel campionato 1992/93 torna all'Inter, dove ha esordito in serie A l'8 novembre 1992 in Inter-Sampdoria 0-0. Con i nerazzurri vince la Coppa Uefa nella stagione 1993/94. Dopo due stagioni torna in serie B in prestito al Venezia, che lo riscatto e poi lo cede al Cesena. Nel 1996 torna in serie A con il Piacenza, con cui disputa due stagioni. Nel 1998/99 si trasferisce al Tottenham. Nel 2000 a gennaio rientra in Italia con la Pistoiese in serie B. L'anno dopo torna al Piacenza, con cui ottiene subito la promozione in serie A (2000/01). A gennaio 2003 viene ingaggiato dall'Atalanta. Poi nelle ultime cinque stagioni ha giocato in serie C1 con la Pro Patria e nel 2008 all'età di 38 anni decide di ritirarsi per via dei continui problemi fisici. Per Tramezzani, 49 anni, si tratta della quinta esperienza come allenatore. Tramezzani, di solito, gioca con la difesa a tre (3-5-2 o 3-4-3), con un pressing nella fase di non possesso. Dopo il ritiro dal calcio giocato, è stato secondo di Gianni De Biasi all'Albania, poi ha allenato all'estero prima in Svizzera con Lugano e Sion e a Cipro l'Apoel Nicosia. Con i ciprioti ha vinto il suo primo titolo da allenatore, vincendo il campionato. Con la nazionale albanese ha contribuito allo storico raggiungimento della fase finale di Euro 2016, dove l'Albania è stata eliminata al termine della prima fase. Il 21 dicembre 2016 è stato chiamato dal Lugano per sostituire Andrea Manzo, portando la squadra dall'ottava alla terza piazza della Super League con conseguente accesso diretto all'Europa League. A Lugano prese una singolare iniziativa l'ex terzino del Piacenza. Per "punire" la sua squadra dopo la sconfitta con l'ultima in classifica, il giorno dopo alle 5.45 di mattina portò tutta la squadra davanti ad una azienda di costruzioni per mostrare ai calciatori come la gente comune lavora e si guadagna da vivere.