Livorno, conosciamo il nuovo tecnico Antonio Filippini

09.03.2020 15:45 di Carlo Pannocchia   Vedi letture
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Livorno, conosciamo il nuovo tecnico Antonio Filippini
Livorno - Esonerato Roberto Breda, ieri è stata ufficializzata la decisione di sostituire il tecnico trevigiano sulla panchina del Livorno, dopo la sconfitta nel derby contro il Pisa, con Antonio Filippini, 46 anni, ex allenatore in seconda degli amaranto. Il resto dello staff resta in carica, ma con David Balleri che da collaboratore tecnico diventa viceallenatore di Filippini. Il nuovo tecnico esordirà sabato, al Picchi, contro il Cittadella. L'ex pendolino amaranto, Balleri, ha vestito la maglia amaranto per ben sei stagioni dal 2002 al 2008. Da ieri è iniziata l'avventura di Antonio Filippini. Conosciamo meglio quello che sarà il nuovo mister chiamato a guidare il Livorno per il resto della stagione. E' nato a Brescia il 3 luglio del 1973, esattamente come il gemello Emanuele. I gemelli Filippini si dilettano con la musica in particolare Rock e Blues. Ex bandiera delle rondinelle, nella sua carriera ha indossato anche la maglia del Livorno, come il gemello Emanuele (stagioni 2007/08 e 2008/09). Si trasferisce al Livorno nel 2006 e resta in Toscana per quattro stagioni, dove dal 2006 al 2010 colleziona 114 presenze, per un totale di 8.652' giocati (più 4 reti) in campionato (comprese quattro nei playoff), cinque in Coppa Uefa e sette in Coppa Italia (più 1 rete). Nel campionato 2008/09, contribuisce alla promozione della squadra amaranto in serie A, vincendo la finale playoff proprio contro la sua città natale: Brescia. Nel 1992, la società lombarda, lo cede in prestito all'Ospitaletto in serie C1. Dopo tre anni, nel 1995, rientra al Brescia. In nove stagioni conquista due volte la serie A (1996/97 e 1999/00), collezionando in totale tra serie A e B 265 presenze e 15 gol. Il 22 gennaio 2004 viene acquistato dal Palermo, dove conquista la promozione in serie A (21 presenze e 2 reti). Quindi passa alla Lazio, dove realizza 2 reti in 36 presenze. A fine stagione passa al Treviso, neopromosso in serie A (32 presenze). Poi prende la strada che lo porta al Livorno. Infine, dopo l'esperienza con la maglia amaranto, conclude la carriera nella stagione 2010/11, con la maglia del Brescia. Si ritira dal calcio giocato e inizia a lavorare come tecnico del settore giovanile, dapprima nel Brescia (come allenatore dei Giovanissimi Nazionali) poi nella FeralpiSalò (come allenatore della Berretti). Nel 2014 frequenta a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-Uefa Pro. L'anno successivo arriva al Lumezzane occupandosi del vivaio rossoblu. Il 15 febbraio 2016 viene ingaggiato come allenatore della prima squadra in Lega Pro, al posto dell'esonerato Paolo Nicolato. Dopo 11 gare (5 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte), conclude il campionato al 12° posto con 42 punti, centrando la salvezza. Nel 2019 a novembre viene ingaggiato dal Livorno come allenatore in seconda di Roberto Breda. Dopo l'esonero del tecnico trevigiano anche con l'arrivo di Paolo Tramezzani viene confermato come vice allenatore. Quindi dopo il ritorno alla guida della panchina amaranto di Roberto Breda e il successivo esonero, l'8 marzo scorso viene nominato allenatore della prima squadra amaranto.