La scheda della Virtus Francavilla, l'avversario degli amaranto

 di Lorenzo Corradi  articolo letto 762 volte
La scheda della Virtus Francavilla, l'avversario degli amaranto

Livorno – La Virtus Francavilla Calcio, prossimo avversario del Livorno nel cammino dei play – off, è la prima squadra di Francavilla Fontana, comune della provincia di Brindisi. La sua storia narra di una fondazione nel 1946, di una rinascita nel 2014 e, soprattutto negli ultimi anni, di alcuni cambi di denominazione. Il sodalizio bianco – azzurro, ha sempre disputato campionati dilettantistici. Va da sé, quindi, che il miglior piazzamento della sua storia sia la vittoria del campionato di serie D 2015/16, successivo alla conquista nell'annata precedente della Coppa Italia Dilettanti la quale si associò alla promozione proprio in D. La Virtus, al suo primo anno nei tornei professionistici, ha chiuso al quinto posto la stagione regolare nel girone C, mettendosi alle spalle squadre blasonate come Cosenza e Catania. I punti collezionati sono stati 57 ripartiti così: 39 in casa (12 vittorie, 3 pareggi 4 sconfitte) e 18 in trasferta (4 vinte, 6 pareggiate e 9 perse). Le reti segnate sono state 47 (30 in casa e 17 fuori), mentre 45 quelle subìte (17 a domicilio e 28 in trasferta). Poco conosciuti i giocatori della rosa, almeno al grande pubblico, ma tra di essi spiccano Giuseppe Abruzzese, difensore 36enne con oltre 200 presenze in serie B e l'altro difensore Vasco Faisca, portoghese di quasi 37 anni con esperienze a Vicenza, Ascoli, Padova, Matera e Macerata. Alcuni numeri: il giocatore più presente è il centrocampista rumeno Marian Galdean, sceso in campo quaranta volte, due in più del difensore Riccardo Idda, il quale dimostra di avere una certa dimestichezza con le porte avversarie, avendo segnato cinque volte. A proposito di marcatori, occhio al centravanti franco – angolano M'Bala Nzola (12 centri per lui) ed all'altro attaccante Giovanni Abate (nove reti). Anche gli esterni Triarico e Pastore non disdegnano di fare male ai portieri (rispettivamente quattro e cinque gol). L'allenatore è Nicola Antonio Calabro, artefice delle fortune pugliesi degli ultimi due anni, il quale ama predisporre i suoi giocatori con un 3-5-2. Il mister ha un lungo passato da calciatore avendo vestito le maglie di Casarano, Castel di Sangro, Parma, Lecco, Manfredonia, Brindisi e Pistoiese. Il campo da gioco in erba sintetica è il “Giovanni Paolo II” il quale può contenere poco più di duemila spettatori. Ovviamente saranno i primi confronti della sua storia contro il Livorno.