La presentazione. Un Livorno in emergenza contro il tabù Pontedera

10.02.2018 16:18 di Luca Aprea Twitter:   articolo letto 557 volte
La presentazione. Un Livorno in emergenza contro il tabù Pontedera

Livorno – Appuntamento con la vittoria. Dopo i pareggi a Lucca e Pistoia e il ko interno contro l'Alessandria il Livorno cerca domani con il Pontedera i primi tre punti di questo 2018. I granata sono un avversario storicamente indigesto per gli amaranto e non sarà facile. Lo scorso anno al “Picchi” finì 1-1 con il Livorno che evitò la sconfitta solo grazie a un gol di Maritato che domani tornerà all'Ardenza da avversario. Nella gara di andata il Livorno si impose 3-2 grazie a una rimonta pazzesca dopo essere andato sotto di due reti. Insomma, la storia insegna: ci sarà da soffrire.

Anche perché Sottil sarà costretto a rinunciare a quasi mezza squadra: l'infortunio di Franco è meno grave del previsto ma l'esterno non sarà comunque a disposizione così come Maiorino e Pedrelli, ancora fermi ai box. E come se non bastasse dopo i gialli rimediati a Pistoia Murilo (mattatore all'andata con una tripletta e decisivo al “Melani”) e Gasbarro sono stati fermati per un turno dal giudice sportive. Perico è tra i convocati ma deve recuperare il ritmo partita, improbabile il suo impiego. Senza dimenticare che in attacco anche Vantaggiato non è al top. Assenze pesanti che costringeranno il mister a ridisegnare la formazione e che potrebbero costringerlo a rinunciare al collaudato 4231, magari passando alla difesa a tre.

Per quanto riguarda i granata Maraia dovrebbe confermare il 352 che ha conquistato tre punti fondamentali in chiave salvezza contro l'Olbia con l'ex Maritato (autore della rete decisiva con i sardi) in tandem con Pinzauti mentre in difesa ci sarà anche l'altro ex di giornata, Jonathan Rossini.

Fischio di inizio domenica alle ore 16.30. Una vittoria è fondamentale non solo per interrompere la striscia negativa ma anche per evitare che, complice il turno di riposo della prossima settimana, il Livorno al suo ritorno in campo debba ritrovarsi le rivali con il fiato sul collo. E' l'ora di mandare un altro segnale forte al campionato.