La presentazione. Livorno-Viterbese, vietato distrarsi

 di Luca Aprea Twitter:   articolo letto 381 volte
La presentazione. Livorno-Viterbese, vietato distrarsi

Livorno – Turno infrasettimanale per il campionato di Serie C e Livorno che dopo la splendida e fondamentale vittoria di Siena torna subito in campo per sfidare la Viterbese. Partita insidiosa perché le scorie fisiche e psicologiche dello scontro diretto di sabato sera possono farsi sentire. Senza dimenticare che i laziali, avendo giocato venerdì sera, hanno un giorno di riposo in più nelle gambe. Ma soprattutto c'è il valore dell'avversario. I gialloblu sono una squadra tosta che nonostante una leggera flessione nell'ultimo periodo occupa i piani altissimi della classifica e coltiva legittime ambizioni. Basta chiedere a Valerio Bertotto, esonerato senza pietà dopo un paio di battute a vuoto con una classifica tutt'altro che deludente. Ma il vulacanico patron Camilli, si sa, è noto per non far sconti a nessuno.

Per quanto riguarda le formazioni Sottil, considerando gli impegni ravvicinati, potrebbe far tirare il fiato a chi ha giocato a Siena. Fermo restando il 4231 ecco che Morelli e Hadziosmanovic potrebbero guadagnare una maglia da titolare in difesa e Giandonato dare il cambio a Bruno a centrocampo. In attacco Montini è una valida alternativa a Vantaggiato mentre Maiorino, ormai sulla via del recupero, è pronto per partire dal primo minuto. In casa gialloblu il tecnico Nofri Onofri, da giocatore un passato in amaranto, dovrebbe schierare un 352 con il tandem d'attacco formato da Razzitti e dall'ex Jefferson.

Fischio di inizio mercoledì alle ore 16.30. Un orario più che discutibile che inevitabilmente non potrà attirare sui gradoni d'Ardenza il pubblico che questa squadra merita. Per fortuna per l'occasione prenderà il via l'operazione “Classe in campo” che permetterà ai ragazzi delle scuole cittadine di vivere la partita insieme ai propri beniamini. Una bella iniziativa perché, non va dimenticato, il primo patrimonio di una squadra di calcio sono i suoi tifosi. Anche se in Lega qualcuno evidentemente se l'è dimenticato.