La presentazione. Livorno, con il fanalino Racing serve la testa giusta

 di Luca Aprea Twitter:   articolo letto 341 volte
La presentazione. Livorno, con il fanalino Racing serve la testa giusta

Livorno – Guai a pensare che sia facile. Il Livorno inizia il girone di ritorno in quel di Roma contro il fanalino di coda Racing ma, nonostante la classifica dica il contrario sarà tutt'altro che una passeggiata. I capitolini infatti, dopo il netto 0-3 incassato dalla Cremonese nello scorso turno, hanno subìto il sorpasso del Prato che ha lasciato ai gialloverdi l'ultima poltrona del girone. E proprio il successo degli inguaiati lanieri contro il lanciato Piacenza che tanto ha fatto soffrire gli amaranto deve servire come monito: non esistono partite facili. Anche perché è bene ricordare, parlando per l'appunto del Piacenza, che il Racing è squadra che è riuscita a rifilare perfino un poker a domicilio ai biancorossi che non sono decisamente l'ultima forza del campionato, anzi.

Foscarini lo sa e ha provato a tenere alta la concentrazione. Per gli auguri di Natale e le strenne natalizie ci sarà tempo (poco) al fischio finale. Conquistare i tre punti è una priorità assoluta. Non solo per non perdere terreno dalla Cremonese e mantenere a distanza l'Arezzo ma anche per non accumulare ulteriore svantaggio nei confronti della capolista che a fine anno verrà all'Ardenza per quello che potrebbe rappresentare una possibile svolta nel torneo di Luci e compagni.

Per il momento però testa solo e soltanto al Racing. La gara di andata, che segnò il ritorno in Serie C degli amaranto dopo oltre un decennio, finì con uno striminzito 1-0 grazie a un gol di Cellini. Era decisamente un altro Livorno ma la gara che ci aspetta domani con molta probabilità riproporrà le stesse identiche difficoltà con gli uomini di Giannichedda chiusi a riccio e pronti a colpire se ne avranno la possibilità. Servirà tanta pazienza e molta concentrazione.

Fischio d'inizio domani alle ore 14.30. Sotto l'albero tutti i tifosi amaranto vogliono tre punti per continuare a sognare la riscossa.