La presentazione. Livorno a Piacenza per chiudere in bellezza

 di Luca Aprea Twitter:   articolo letto 266 volte
La presentazione. Livorno a Piacenza per chiudere in bellezza

Livorno – Il Livorno saluta la Serie C al “Garilli” di Piacenza, dove nel 2004 gli amaranto conquistarono un'entusiasmante promozione in Serie A. Che però è anche lo stadio in cui, nel corso di questa stagione, Luci e compagni hanno forse toccato il punto più basso: l'1-3 subìto dal Pro Piacenza costò la panchina a Sottil e fu, probabilmente, la peggior prestazione stagionale. Alfa e Omega sullo stesso terreno di gioco. Resta il fatto che quello piacentino è un impianto che nel bene e nel male resterà incastonato nella storia della cara vecchia Unione. E domani ne avremo la conferma con il congedo da una terza serie che davvero non ci può appartenere.

La gara, di per sé, ha poco da dire. Il Livorno ha già festeggiato la promozione diretta mentre il Piacenza, vincendo a Siena, oltre a dare il via libera ai festeggiamenti livornesi si è anche garantito un posto per i prossimi playoff. Gli emiliani non hanno neanche lo stimolo del miglior posto in griglia visto che sono inattaccabili alle spalle e davanti possono scavalcare solo l'Alessandria che però è già qualificata alla terza fase degli spareggi in virtù della vittoria della Coppa Italia. Insomma, sarà un pomeriggio di festa. Un piccolo obiettivo però, il Livorno ce l'ha: chiudere in testa da solo. Salire al piano di sopra solo in virtù degli scontri diretti lascerebbe un pizzico di amaro in bocca. Il Livorno deve chiudere come merita: da solo al comando. Mister Sottil l'ha chiesto alla squadra che, siamo certi, ci terrà a conquistare anche questa piccola, ma simbolica, soddisfazione. Per ottenerla basterà anche un pareggio.

Per quanto riguarda le formazioni Sottil ha annunciato che lascerà a casa Mazzoni, Luci e Valiani che hanno letteralmente gettato il cuore oltre l'ostacolo scendendo in campo in condizioni fisiche a dir poco precarie. Giusto farli rifiatare e dare spazio a chi ha giocato meno. Anche perché al termine del campionato per il Livorno ci sarà da affrontare l'avventura in Supercoppa con Padova e Lecce (esordio il 19 maggio all'Euganeo contro i biancoscudati). Un vero e proprio anticipo di Serie B. La cadetteria persa è stata ritrovata: la Serie C, a partire da sabato sera, sarà solo un brutto e triste ricordo.