La presentazione. Livorno a Monza per difendere il primato

 di Luca Aprea Twitter:   articolo letto 651 volte
La presentazione. Livorno a Monza per difendere il primato

Livorno – Trasferta insidiosa per il Livorno che al “Brianteo” di Monza chiude una settimana da tour de force con tre partite in meno di dieci giorni. Lo scontro diretto di Siena e il match di mercoledì contro la scorbutica Viterbese sono stati superati di slancio ma per chiudere il trittico alla grande è necessario fare risultato anche in Brianza contro i biancorossi. Non sarà facile perché la squadra di Zaffaroni è compagine di qualità in grado di tutto e del contrario di tutto: in poche settimane sono riusciti a infrangere l'imbattibilità del Siena sbancando il Rastrello con un clamoroso 3-0 per poi farsi prima bloccare in casa dal fanalino di coda Gavorrano e poi cadere a Piacenza contro il Pro. Massima attenzione dunque perché il Livorno troverà una squadra arrabbiata che contro le “big” dà il meglio di sé.

Per quanto riguarda le formazioni mister Sottil recupera finalmente Luca Mazzoni che sembra essersi ripreso dall'infortunio all'occhio. Il portiere livornese si è allenato bene in settimana, è tra i convocati ed è pronto a riprendere il suo posto tra i pali della porta amaranto. Non ci saranno invece Pirrello e Bruno, infortunati. Out anche Marchi. Per sostituire il difensore sono pronti Borghese e Gonnelli. A centrocampo invece spazio a Giandonato anche se sono in ascesa le quotazioni di Gemmi, ottimo il suo inserimento a partita in corso mercoledì. In attacco, fermo restando Vantaggiato, Murilo potrebbe riprendersi una maglia da titolare a scapito di Maiorino. I lombardi invece dovrebbero presentarsi con un 442, con il tandem Cogliati-Cori in attacco. Attenzione anche alle pericolose incursioni di D'Errico e Giudici, capocannoniere dei brianzoli con 6 reti.

Fischio d'inizio domenica alle ore 16.30, previsto un buon seguito di tifosi amaranto. Attenzione massima al prossimo ostacolo e vietato pensare a cosa fanno o non fanno gli altri. Come abbiamo visto in questo avvio di stagione se il Livorno resta concentrato per tutti i 90' non ce n'è per nessuno. Perché questa squadra ha un solo avversario: se stessa.