La presentazione. Il Livorno cerca il riscatto contro la bestia nera Chievo

04.10.2019 23:00 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
La presentazione. Il Livorno cerca il riscatto contro la bestia nera Chievo

Livorno – Ancora tu. Dopo un lustro al “Picchi” torna di scena il Chievo e in casa amaranto gli scongiuri sono d'obbligo. Già, perché i gialloblu sono storicamente uno dei clienti più indigesti da incontrare. Nessuna vittoria, qualche pareggino e tante, tantissime sconfitte. Amaramente indimenticabile quella subìta alla prima interna in Serie A dopo oltre cinquant'anni sotto gli occhi dell'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Il prologo di un film abbastanza desolante che negli anni ha sempre regalato amarezze ai tifosi livornesi. Insomma, non proprio l'avversario migliore per cercare di mettersi alle spalle la beffarda sconfitta di domenica sera contro la Salernitana.

Reduce da una disastrosa stagione culminata con la retrocessione dopo dieci anni consecutivi nella massima serie il Chievo, nonostante non sia una corazzata della cadetteria, ha comunque l'ambizione di provare a tornare subito al piano di sopra. L'avvio, però, non è stato dei migliori: i tanti pareggi hanno subito fatto staccare i clivensi dalla zona playoff. Per risalire serve ben altro passo.

Per quel che riguarda le formazioni Brignola e Rocca sono sulla via del rientro ma probabilmente questo avverrà dopo la sosta. Out anche lo sfortunato D'Angelo ko nel rocambolesco finale di match contro la Salernitana. In attacco solito ballottaggio Braken-Raicevic con l'olandese leggermente favorito. E attenzione alle gerarchie tra i pali: Plizzari potrebbe avere una chance. Tra le fila dei veronesi Marcolini ritrova il difensore finlandese Vaisanen e Obi ma quest'ultimo difficilmente partirà titolare. Garritano, infortunato, resta a casa mentre la baby stellina Vignato, vittima di un attacco influenzale in settimana, ci sarà. A lui il compito di innescare Meggiorini e Djordjevic nel 4312 scaligero.

Fischio di inizio sabato alle ore 15. Il riscatto amaranto passa per la rottura di questo tabù pluridecennale: che la Maledizione della Diga venga finalmente infranta.