L'avversario di turno, il Prato di mister Catalano

27.12.2017 10:49 di Carlo Pannocchia  articolo letto 345 volte
© foto di Dario Fico/TuttoNocerina.com
L'avversario di turno, il Prato di mister Catalano

Livorno - Il Prato Calcio nasce nel 1908. Nel 1928/29 partecipa al campionato di Prima Divisione (serie A). I pratesi retrocedono in serie B e da allora non torneranno più nella massima serie. Poi 10 campionati in serie B, con giocatori, allenatori e dirigenti più o meno famosi: Roberto Boninsegna, Ferruccio Valcareggi, Enzo Bearzot, Romeo Anconetani, Romano Taccola, Mario Bertini e Armando Segato. Fino al 1964 per il Prato è un'alternanza fra serie B, C e D. Nel 2001 vince la Coppa Italia di serie C. Quindi è un'alternanza fra campionati di serie C2 e C1, per arrivare ai giorni nostri nella nuova serie C. L'era del presidente Andrea Toccafondi inizia nel 1979 e termina nella stagione 2014/15, quando cede la presidenza al figlio Paolo. Nella gestione del presidente Toccafondi hanno giocano Massimo Oddo, Massimo Maccarone, Christian Vieri e l'ex amaranto Alessandro Diamanti. Inoltre hanno vestito la maglia del Prato anche i portieri Cudicini e Ambrosio ex Chelsea. Il Prato ha partecipato a ben 67 campionati di serie C. Gli azzurri sono allenati da Pasquale Catalano. Nato a Bari il 29 novembre 1971, vive a Giulianova e ha avuto una lunga esperienza alle spalle come giocatore in serie C e fra i Dilettanti. Ruolo centrocampista ha iniziato nel 1991 con il Trani, dove è rimasto per tre anni. Poi ha vestito le maglie di Canosa, Bisceglie, Trapani, Arezzo, Giulianova (tre stagioni), Messina, Spezia, Catanzaro, Foggia (quattro stagioni), Teramo, Cavese. Prima di cominciare la carriera di allenatore ha giocato in Eccellenza con Cologna Paese e Notaresco. Nel 2013 è stato vice allenatore al Bellaria Igea Marina (Seconda Divisione), dove per cinque gare ha anche guidato la prima squadra dopo l'esonero del primo allenatore. Poi ha allenato i dilettanti del Termoli, dove fu esonerato. L'anno scorso è entrato nello staff di mister De Zerbi con il Palermo. Tra i pali il 19enne scuola scuola Palermo Fabrizio Alastra. Difesa a cinque con i tre centrali formata da Ghidotti, Marzorati e Polo che sarà supportata sugli esterni da Badan l'anno scorso a Verona e il giovanissimo Marini. A centrocampo il tecnico Catalano solitamente schiera Guglielmelli centrale basso prodotto del vivaio dell'HellasVerona e Fantacci centrale alto mentre gli esterni sono a destra il bomber Ceccarelli e a sinistra Piscitella. Il nuovo allenatore del Prato probabilmente potrebbe schierare il giovane Vangi scoperto in serie D a Scandicci.