L'Alessandria chiede aiuto al Livorno per frenare la corsa della Cremonese

 di Ercole De Santi  articolo letto 892 volte
© foto di Marcello Casarotti/TuttoLegaPro.com
L'Alessandria chiede aiuto al Livorno per frenare la corsa della Cremonese

Livorno – Dopo aver dilapidato ben nove punti di vantaggio in sole undici gare nel girone di ritorno, dalla sesta alla sedicesima giornata comprese, l’Alessandria chiede adesso aiuto al Livorno, definito dall’edizione alessandrina de La Stampa come “san Livorno” e “l’unico vero ostacolo sulla strada dei grigiorossi verso la B” con ovvio riferimento alla Cremonese. L’Alessandria di Pillon, che ha sostituito Braglia sulla panchina dei grigi, dovrà giocare in casa contro il Renate, farà poi visita alla Lupa Roma e chiuderà la stagione regolare tra le mura amiche contro il Pontedera. La Cremonese, invece, ospiterà la Lucchese, renderà visita al Livorno allo stadio d’Ardenza e disputerà l’ultima del torneo in casa contro la Racing Roma. Il Livorno non può più giungere primo in quanto i punti di distacco dalla Cremonese sono dieci e le gare da giocare tre, ma neppure secondo perché, anche se vincesse le rimanenti gare e l’Alessandria, che ha nove punti in più, le perdesse tutte, avrebbe comunque i confronti diretti con i grigi piemontesi a sfavore. Gli amaranto di Foscarini, tuttavia, possono arrivare terzi, ovvero superare l’Arezzo che in classifica li precede di due punti, ed è chiaramente su questa motivazione che fanno forza l’auspicio de La Stampa e le speranze della squadra di Alessandria.